Andrew Faber – De André, Battiato (oppure) Ramazzotti

De André, Battiato (oppure) Ramazzotti Vorrei sapere chi ti ama dove si nasconde che profumo ha da quanto tempo beve birra se mi rassomiglia. Legge Kafka o Bisotti qual è la musica che ascolta De André, Battiato oppure Ramazzotti. Quanti […]

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Andrew Faber – La luna vista da quassù è uno spettacolo meraviglioso

La luna vista da quassù è uno spettacolo meraviglioso Me ne sono andato troppo presto. In una notte di maggio, ho raggiunto la luna che tante volte avevo osservato in silenzio. Facendomi attendere. Lasciandomi desiderare. Non credevo fosse così vicina. […]

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Andrew Faber – Perché la vita cos’è?

Perché la vita cos’è? – Come stai ? Come va? – Piuttosto bene. – Dunque sei felice. – Beh, adesso non esageriamo. – E se invece esagerassimo? – Potremmo sorvolare le montagne. Se non avessimo paura di volare. O di […]

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Tu sole ed Io pioggia

Parlerò di te con estrema dolcezza Come se tenessi una rosa nel pugno. Hai ancora profumo di poesia addosso  Ed io camminando nel mio viaggio Porterò sempre in tasca Gli occhiali scesi nel tuo viso mentre aspettavano che l’amore Gli […]

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Andrew Faber – La tasca rigirata del tempo

La tasca rigirata del tempo Stanotte,  potrei giurarlo. T’ho incontrata. Ero bella? Eri bella. Eri sogno. Eri notte. Eri ovunque. E cosa facevamo? Prima o dopo? Prima o dopo cosa? Prima o dopo aver fatto tutti quegli strani silenzi? Prima. […]

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Andrew Faber – Era una strana notte

Era una strana notte Quando il verso della notte non combacia con quello dei sogni. O scrivi poesie o sei morto. Ma se ti accorgi che l’inchiostro è notte pure lui non resta che prendere a calci la ragione. Indossare […]

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Andrew Faber – Sorridimi verso

Sorridimi verso Stringi gli occhi e sorridi sorridi sempre che ad ogni sorriso la paura indietreggia d’un passo. Appunta i tuoi pensieri su un pezzo di carta e usali per specchiarti la mattina. Apri le ali nelle giornate di vento. […]

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Andrew Faber – Io ho pagato e nun me fanno entrà

Io ho pagato e nun me fanno entrà Ho comprato le sigarette e non me le fanno fumà ho preso du bistecche e nu le posso magnà se me bevo na biretta me ponno carcerà de li dorci manco stamo […]

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Andrew Faber – Le rughe della follia

Le rughe della follia Amo i folli, amo i loro capelli perennemente annuvolati e quella gentilezza d’animo che taglia come un bisturi l’ipocrisia dei miserabili. Amo quel cammino silenzioso a cui sento di concedermi e dedicarmi, e spingermi, perché sul […]

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Andrew Faber – Ti chiamo estate

Ti chiamo estate A te per esempio ti chiamo estate per quel modo intimo che hai di farti sera. Di spostare l’equilibrio tra carne e fiato in un tremore che si fa crepuscolo. E se perdo l’equilibrio, poi. Amo. Andrew […]

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