Andrew Faber – Le rughe della follia

Le rughe della follia Amo i folli, amo i loro capelli perennemente annuvolati e quella gentilezza d’animo che taglia come un bisturi l’ipocrisia dei miserabili. Amo quel cammino silenzioso a cui sento di concedermi e dedicarmi, e spingermi, perché sul […]

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Andrew Faber – Ti chiamo estate

Ti chiamo estate A te per esempio ti chiamo estate per quel modo intimo che hai di farti sera. Di spostare l’equilibrio tra carne e fiato in un tremore che si fa crepuscolo. E se perdo l’equilibrio, poi. Amo. Andrew […]

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Andrew Faber – I baci sulla faccia

I baci sulla faccia – Quando hai capito che non ti amava più? – Quando sono finiti i baci sulla faccia. – I baci sulla faccia sono un tipo di bacio particolare? – Assolutamente sì. Sono il panico della noia […]

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Andrew Faber – L’unità di misura del cuore

L’unità di misura del cuore Non ti ho dimenticato, e vedi, non ti sto cercando, perché so che non ti troverei, e mal sopporto di girarmi, per andare via, e mal sopporto la lontananza delle stelle, rimanere ad osservare per […]

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Andrew Faber – Er soriso de le donne

Er soriso de le donne.  E fatele ride ste donne. Che n’esiste ar monno cosa più meraviosa da vedè sboccià ‘n soriso cor profumo de na rosa. – Omini. Omini de tutto er monno. Ve vojo di de core na […]

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Andrew Faber – La magia degli ombrelli

  La magia degli ombrelli Che poi vuoi mettere la magia di un ombrello colorato ? Rosso magari ? Con due euro ti sei guadagnato il suo fianco la sua spalla il profumo afrodisiaco dei suoi capelli l’arcobaleno dei suoi […]

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Andrew Faber – Il negativo dell’anima

Il negativo dell’anima. Ti lascio passeggiare un po’ tra i miei pensieri non farti spaventare dal disordine fa parte dell’arredamento. Troverai qualche soldatino di guardia fanno tanto i duri, ma in fondo vogliono solo una carezza. Ti lasceranno entrare. Paura […]

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Andrew Faber – La logica dei pescecani

La logica dei pescecani Scrivere per me è una formula magica trovata e poi ripersa all’inizio di ogni rigo. Alla fine d’ogni foglio. È come respirarmi oltre le cime pensierose degli alberi; i miei rifugi tornano piccoli sentieri nel loro […]

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