Succede che poi, ti penso

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Sarebbe stato inevitabile
tra noi
forse,
diventare un io
e un tu.
Separate dall’orgoglio,
allontanate dalla paura.

Sarebbe stato inevitabile,
prendere strade parallele,
così diverse per restare,
così simili per tornare.

Succede che poi,
ti penso.
Ti incrocio lontana
e mi chiedo,
in un giorno di inverno,
dopo tanti anni passati,
come sarebbe potuto essere.

Succede che poi,
ti penso.
I ricordi trasformano le giornate
in malinconia
e torna tra i pensieri quel noi passato.

E mi chiedo se,
alla fine,
due strade parallele
potranno mai rincontrarsi.

Vanessa Romani per ArtSpecialDay

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