La tela animata (Le Tableau): il film per dipingere la nostra personalità

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La tela animata (Le Tableau), scritto e diretto da Jean-François Laguionie, è stato candidato come miglior film d’animazione alla 37ª edizione dei Premi Cèsar nel 2011. E’ giunto in Italia nel dicembre 2012 e anche qui è stato accolto con entusiasmo. I protagonisti sono gli schizzi, le opere incompiute e i quadri completi. Tutti e tre hanno una visione del mondo differente e vogliono ritrovare il pittore che li ha realizzati. Iniziano così un viaggio, tra i quadri e la realtà, alla ricerca della propria identità.

Lola (Incompiuta), Ramo (Compiuto) e Plume (Schizzo)

“La tela animata” è una delle produzioni più poetiche e originali che il cinema d’animazione francese abbia proposto (François-Guillaume Lorrain, giornalista di Le Point)

I protagonisti si muovono da un una Tela animata all’altra, tra campi di battaglia, prati verdi e tramonti veneziani in cui il sole s’addormenta tra i grigi del giorno. Incontrano donne che sembrano volti e corpi di Amedeo Modigliani, sognano abbracci come quelli di Marc Chagall e interni rossi disegnati da Henri Matisse, o ebbri di lune di Giorgio de Chirico, e impazziscono facendo amicizia con arlecchini turchesi animati personalmente da Pablo Picasso. Vivono infiniti paesaggi, infiniti stili, infiniti colori, infiniti legami, ma:

E’ straziante avere sentimenti che non sono tuoi. Vorrei solo essere me stesso (Autoritratto)

La tela animata è un grande racconto per bambini e non solo, in quanto la vita è perennemente un viaggio per tutti. Pensiamo di conoscere il mondo in cui siamo nati e cresciuti, crediamo di controllare il nostro microcosmo eppure siamo sempre influenzati dall’esterno e dobbiamo fare i conti con una costante dose di incertezza, che possiamo chiamare fortuna/sfortuna o destino a nostro piacimento. L’immedesimazione nei personaggi, siano essi schizzi, opere incomplete o quadri compiuti, viene semplice perchè siamo tutti in cerca d’autore. Abbiamo il compito di plasmare la nostra autenticità, che ci tinteggi dei nostri molteplici colori umorali, e per farlo possiamo farci aiutare anche dagli altri, magari aiutandoli ulteriormente a trovare le loro cromie/emozioni. Cuciamoci addosso quel che ci fa sentire vivi, emozionati e non mere riproduzioni delle nostre potenzialità, iniziando da oggi.

Qual è il tuo colore?

La tela animata è disponibile su Amazon Prime Video.

Isabella Garanzini per ArtSpecialDay

1 Commento
  1. Maria dice

    Grazie per queste informazioni che pubblicate. Amo l’arte in tutte le sue forme.

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