Igor Stravinskij: «Non è sufficiente ascoltare la musica, dobbiamo anche vederla»

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Igor Stravinskij: «Non è sufficiente ascoltare la musica, dobbiamo anche vederla»

Igor' Fëdorovič StravinskijIl 17 giugno 1882 nacque a Oranienbaum, in Russia, Igor’ Fëdorovič Stravinskij, tra i più famosi ed importanti compositori del XX secolo. La sua musica innovativa ha contribuito a cambiare alcuni concetti convenzionali della composizione, allargando i confini e le sperimentazioni della musica. I suoi lavori sono caratterizzati da una struttura ritmica distintiva, dove potenza, dinamicità e naturalità dei suoni riescono ad esprimere qualsiasi concetto desiderabile. Una passione profonda per l’arte e la vita che hanno segnato la carriera artistica di Stravinskij, sempre alla ricerca di nuovi saperi e conoscenze da assimilare per poi tradurle nelle proprie opere. Arrivato al clamoroso successo nei primi anni del ‘900 grazie alle composizioni per la compagnia dei Balletti russi, il musicista russo ha portato con successo la sua musica e creatività in giro per il mondo, trasferendosi prima in Svizzera, poi in Francia, e infine in Usa, dove è morto il 6 aprile 1971 lasciando in eredità più di 100 lavori.

Nato da una famiglia di talentuosi musicisti, egli tuttavia non prese fin da subito la strada musicale, i genitori infatti tentarono di persuaderlo ad intraprendere gli studi universitari in legge. Durante il periodo all’Università di San Pietroburgo il giovane diventa amico di Vladimir Rimsky-Korsakov, suo compagno di corsi e figlio del celebre compositore Nikolai Rimsky-Korsakov. Ben presto Stravinskij diviene il pupillo di Korsakov e lo incita a seguire la sua passione artistica subito dopo la morte del padre nel 1902.
Pochi anni dopo, il musicista sposa Catherine Nossenko, da cui avrà quattro figli. Nel 1909 il fondatore dei Balletti russi, Sergei Diaghilev, invita Stravinskij ad orchestrare un paio di lavori di Chopin per il suo balletto Les Sylphides e subito dopo gli commissiona L’uccello di fuoco (1910). La collaborazione con la compagnia segna l’inizio della notorietà del compositore russo, consolidata  nel 1911 con la produzione di Petruska e del suo più grande e controverso capolavoro La Sagra della Primavera (alcune musiche dell’opera sono state successivamente inserite nel film d’animazione Disney Fantasia), che durante la prima rappresentazione nel 1913 sconvolse il pubblico presente in sala a causa della sua partitura rivoluzionaria per l’epoca.

244602134_b2d01269d0_zLo scoppio  della Prima Guerra Mondiale costrinse Stravinskij a lasciare la Russia per trasferirsi in Svizzera. Nei suoi lavori del periodo inserisce stili e ritmi musicali che si rifanno al folklore della madrepatria: tra essi vanno sicuramente citati Renard (1915-1916) e Les Noces, iniziato nel 1914 ma terminato solo nel 1923. Dopo 6 anni vissuti in Svizzera, nel 1920 il musicista si trasferisce insieme alla sua famiglia in Francia, dove rimarrà per oltre vent’anni. Durante questo lungo periodo, la sua carriera artistica risulta molto proficua ed è proprio qui che nascono alcune delle sue opere più note, tra cui Mavra (1922), Oedipus Rex (1927) e il balletto Apollon Musagete (Apollo, 1928). Il suo lavoro continua incessantemente anche negli anni ’30, con composizioni quali Symphonie de Psaumes, Persephone, Jeu de Cartes.

Dopo la morte improvvisa della moglie e di una figlia a causa della tubercolosi, Stravinskij lascia l’Europa per raggiungere gli Stati Uniti nel 1939. Un anno dopo sposa l’artista Vera de Bossett e scrive una delle sue più importanti composizioni, Symphony in C. In USA il musicista viene fin da subito accettato di buon grado e apprezzato, tanto che nel 1945 diviene a tutti gli effetti un cittadino americano, raggiungendo ulteriore notorietà grazie ad opere quali The Rake’s Progress (La carriera di un libertino, 1951) e Agon (1957).

Dopo l’aggravarsi del suo stato di salute, egli muore a New York, nel suo appartamento di Manhattan, il 6 aprile 1971 all’età di 88 anni, portandoci via una delle menti più creative ed influenti della storia della musica. Il corpo è stato sepolto per espresso volere dell’artista nel cimitero dell’isola di San Michele a Venezia, accanto alla moglie Vera e al suo storico collaboratore Sergei Diaghilev. Una stella in suo onore è stata incisa nella famosa Hollywood Walk of Fame, a Los Angeles.

Ivano Segheloni per MIfacciodiCultura

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