Torino: una città-museo con un patrimonio artistico mozzafiato

0 400
Chiesa Gran Madre di Dio

Torino è una delle più apprezzate città d’arte d’Italia per la sua bellezza mozzafiato, per il suo paesaggio  al contempo metropolitano e collinare, per i suoi deliziosi piatti e prodotti tipici (agnolotti, bagna cauda, tajerin, capente, gianduiotti e molto altro), per le sue strutture architettoniche come la Mole Antonelliana e la Chiesa della Gran Madre di Dio –nota per essere il punto di congiunzione tra la città e la collina torinese- e oggetto di una leggenda che la vuole come il luogo di “sepoltura” del Santo Graal. 

Si narra infatti che le due statue che si trovano all’ingresso della struttura -di chiara ispirazione neoclassica, costruita appositamente per ricordare il Pantheon romano- rappresentino la fede e la religione; la prima trattiene fra le mani una coppa (il Graal) e la seconda una croce, e guarda in modo fiero, quasi impassibile verso l’orizzonte, come a voler dare un senso di protezione assoluta verso il prezioso bene custodito all’interno della struttura.  

Torino è altresì famosa per le sue residenze sabaude, quella di Piazza Castello è stata riconosciuta patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, nel 1997. Immancabile poi la menzione dei più celebri poli artistici e culturali come il Museo Egizio, il più importante e ricco museo dedicato all’arte egiziana nel mondo, (ovviamente dopo quello del Cairo) ed il Duomo di Torino che conserva la Sacra Sindone, il lenzuolo di lino dove sarebbe stato avvolto il corpo di Cristo subito dopo la crocefissione; a tal proposito  non si può non menzionare la bellissima chiesa della SS Annunziata, a due passi dalla Mole, dove vi è una riproduzione fotografica della stessa Sindone a grandezza reale, magistralmente spiegata nei minimi dettagli  nel testo che la accompagna di fianco all’altare. 

Palazzo Madama

Un appuntamento da non poter proprio perdere a Torino, è la visita di uno dei suoi più importanti musei, nonché antica residenza storica della famiglia reale Savoia: Palazzo Madama (anch’esso considerato patrimonio dell’Umanità). 

Il complesso , dove ha sede il Museo civico d’arte antica, è una delle strutture con la maggior concentrazione di arte, bellezza, storia e cultura del nostro Paese: la collezione permanente comprende tele, tavole lignee e sculture del Rinascimento con disegni appartenenti alla scuola giottesca, sfondi oro brillante in grado di illuminare con una luce propria la sala che ospita i capolavori, e un patrimonio di tecnica e virtuosismo artistico da far invidia alle collezioni di Musei ben più famosi . L’opera più celebre della collezione permanente, è il famoso Ritratto d’uomo di Antonello da Messina, ma non mancano opere di artisti quotati come Gaudenzio Ferrari e Lorenzo Salimbeni.

Una sala interna di Palazzo Madama dallo stile Barocco

Incredibile la sala che ospita le opere in stile Barocco, con i decori raffinatissimi sulle pareti, gli affreschi sui soffitti, e le sculture riccamente elaborate: accanto, vi è un grande salone dove è possibile ammirare porcellane, vasi, soprammobili e oggetti d’arredo tutti finemente decorati, provenienti dalle migliori maestranze del nord Italia e Centro Europa tra Seicento e Ottocento. 

Fino al 4 maggio, presso il Museo, è ospitata una mostra temporanea dedicata ad Andrea Mantegna.

Palazzo Madama è semplicemente un luogo magico, dove arte, storia, architettura, cultura si incontrano, offrendo al visitatore uno spettacolo unico nel quale al termine della visita risulterà impossibile capire cosa ha entusiasmato maggiormente il proprio senso di bellezza, perché ogni cosa (anche il più piccolo dettaglio strutturale) sembra parlare di poesia.  

Chiuso il martedì, il palazzo offre l’entrata gratuita ogni primo mercoledì del mese. 

Ilenia Carbonara per MIfacciodicultura 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.