Banksy takes Franciacorta: la mostra dello street artist ospitata all’Outlet

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Il 15 gennaio ha aperto la mostra Banksy takes Franciacorta, realizzata grazie alla collaborazione tra le Gallerie  Deodato Arte, ed il Franciacorta outlet Village, sede che ospiterà l’esposizione delle opere dello street artist più popolare e quotato del mondo, fino all’ 8 marzo.

Banksy, “Choose your Weapon”

Banksy, celebre per la sua arte di protesta e per il suo inconfondibile stile basato sulla tecnica dello stencil, è un artista sui generis che unisce perfettamente tutte le regole del mercato dell’arte contemporanea: un’indiscutibile buona base artistica intrinsecamente legata ad un ottimo piano marketing: un personaggio sui cui è posato un alone di mistero (nessuno conosce la sua identità), che condanna senza appello il mondo del consumismo, salvo poi cavalcare l’onda delle più importante proteste sociali per trasformarle in arte e guadagnarci sopra milioni e milioni di dollari (all’asta di Sotheby’s dello scorso ottobre, il suo dipinto Devolved Parliamet è stato venduto per 11,1 milioni di euro).

La mostra conta circa 25 opere di soggetti diversi, tutti accomunati dalla consueta tagliente ironia e da un tocco di pop art che rende le ancora più “democratiche”; l’esposizione  è curata da Domenico Franchi, scenografo  ed artista visivo conosciuto a livello internazionale.  Il merito di questa iniziativa è però da attribuire principalmente al Gallerista, Deodato Salafia, ed al manager dell’Outlet, Gianluca Rubaga, entrambi coraggiosi nella scelta di raccogliere insieme così tante opere di uno degli artisti più quotati, discussi e ambiti  nel panorama contemporaneo, e trasferirli in una location alquanto insolita: un grande outlet votato al mondo del fashion e situato in una delle zone più famose del mondo per la produzione di –ottimo- spumante.

Banksy “Grannies” serigrafia limited edition

Se a qualcuno potrà sembrare paradossale che un artista come Banksy, da sempre contro il consumismo e simbolo della street-art, veda esposte alcune sue opere in un luogo di luxury-shopping proprio come il Franciacorta Outlet Village, dovrà ricredersi : infatti la mostra grazie al suo ingresso libero, sarà aperta a chiunque, rendendo l’arte dello street artist più pagato al mondo (generalmente visibile solo nelle aste o nei musei), per la prima volta accessibile a tutti; un’operazione di “democratizzazione” dell’arte e del bello senza precedenti, che si riaggancia alle iniziative che coinvolgono anche molti ristoranti, che oggi decidono di ospitare sulle proprie pareti,  opere di artisti emergenti, per permettere ai propri ospiti di vivere un’esperienza unica, nella quale il piacere del gusto si unisce a quello della vista.

L’outlet Franciacorta Village

Se questa è la prima iniziativa importante dell’anno, senza dubbio ci aspetta un 2020 all’avanguardia per quanto riguarda le iniziative artistiche, ed il merito va a galleristi, investitori e uomini di cultura come Deodato, sempre pronti ad offrire nuovi progetti, nuove iniziative e nuove collaborazioni.

Ilenia Carbonara per Mifacciodicultura

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