I 73 anni del papà di ET: Steven Spielberg

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I 73 anni del papà di ET: Steven Spielberg

Steven Spielberg, papà di squali, extratterestri e dinosauri compie 70 anniSteven Allan Spielberg nasce a Cincinnati il 18 dicembre 1946 in una famiglia d’origine ebraica (il padre ingegnere elettrico e la madre pianista concertista). Vive prima nel New Jersey e poi si trasferisce a Scottsdale.

Viene definito un enfant prodige dell’entertainment in quanto, sin da piccolo, riceve molti riconoscimenti per la realizzazione delle proprie pellicole 8mm e uno di questi film, Escape to Nowhere, vince un concorso cineamatoriale. A 16 anni Spielberg gira Firelight, il suo primo lungometraggio fantascientifico e, grazie al suo corto Amblin la Universal Studios lo ingaggia per 7 anni per la sezione televisiva. Dirige la prima puntata ufficiale di Colombo, per poi passare a film tv come Duel (1971). Nel 1974 dirige Sugarland Express che viene oscurato dal successo de Lo squalo del 1975, il quale rappresenta un vero e proprio trampolino di lancio per la sua carriera. Il film, campione di incassi, riceve una nomination ai Golden Globe per la migliore regia. Con Incontri ravvicinati del terzo tipo (1977, comincia il sodalizio con il montatore Michael Kahn) ottiene la nomination all’Oscar grazie alla sua capacità di rivoluzionare, come la saga di Guerre stellari, il genere fantascientifico. Nel 1981 inventa con George Lucas il personaggio di Indiana Jones, interpretato da un giovane Harrison Ford che riveste i panni dell’avventuroso archeologo. La pellicola I predatori dell’arca perduta riceve un’altra nomination all’Oscar.

Il regista fonda nel 1981 la Amblin Entertainment, casa produttrice di film di successo come la trilogia di Ritorno al futuro di Robert Zemeckis, insieme ai colleghi Katleen Kennedy e Frank Marshall.  Incomincia quindi per Spielberg un decennio intenso e ricco di film di successo: firma opere iconiche come E. T. (1982, nomination all’Oscar), che racconta la storia del piccolo alieno dimenticato dalla sua astronave, solo e smarrito sulla Terra, Indiana Jones e il tempio maledetto (1984), dove sul set del film Spielberg conoscerà la sua futura moglie Kate Capshaw, Il colore viola (1986, ancora una nomination) con Whoopi Goldberg, L’impero del sole (1987) che narra dell’occupazione giapponese di Shangai vista dagli occhi di un bambino, Always – Per Sempre (1989) e Indiana Jones e l’ultima crociata (1989).

Steven Spielberg, papà di squali, extratterestri e dinosauri compie 70 anniDopo Hook – Capitan Uncino del 1991, pellicola che parla delle avventure di Peter Pan con Dustin Hoffman e Robin Williams, nel 1993 contribuisce a far esplodere il culto dei dinosauri con il film Jurassic Park. All’apice del successo, affronta il tema della Shoah attraverso il racconto di un imprenditore iscritto al partito nazista che si ritrova a mettere in salvo migliaia di ebrei: si tratta di Schindler’s List, con un eccellente Liam Nielson che gli fa vincere il suo primo Oscar come Migliore regista. Spielberg è particolarmente legato a questa opera, essendo lui stesso di origini ebraiche e avendo subito in gioventù gravi episodi di discriminazione. Sempre nel 1993 riceve a Venezia il Leone d’Oro alla carriera.
Nel 1997 gira il sequel Il mondo perduto – Jurassic Park e Amistad: quest’ultimo riceverò freddi commenti sia dal pubblico che dalla critica. L’anno successivo riceve il secondo Oscar alla Migliore regia con lo spietato Salvate il soldato Ryan.

Nel 1994 assieme a Jeffrey Katzenberg e David Geffen, Spielberg fonda la DreamWorks SKG, lo studio cinematografico destinato a realizzare i colossal dell’animazione, uno su tutti Shrek.

Negli anni Duemila realizza A. I. – Intelligenza artificiale (2001) basato su un progetto di Stanley Kubrick, Minority Report (2002), tratto dal racconto di fantascienza di Philip Dick interpretato da Tom CruiseProva a prendermi (2002), un’originale commedia di costume con Leonardo Di Caprio nella parte del truffatore e Tom Hanks nelle vesti dell’agente dell’FBI. Nel 2004 l’Ente David di Donatello gli ha consegnato un David Speciale per la sua carriera cinematografica e sempre nello stesso anno dirige The Terminal (2004) sempre con Tom Hanks e Catherine Zeta Jones. Nel 2005 tocca a La guerra dei mondi, una nuova versione del classico della fantascienza apocalittica, ed a Munich (2005), rabbioso resoconto dei giorni successivi al massacro di undici atleti israeliani avvenuto durante le Olimpiadi di Monaco del 1972.

Steven Spielberg, papà di squali, extratterestri e dinosauri compie 70 anniDopo questo elenco di successi, gli ultimi dieci anni vedono Spielberg altalenante: deludono Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo (2008) e War Horse (2011), mentre invece confermano la bravura del regista Le avventure di TinTin: Il segreto dell’unicorno (2011), il film biografico Lincoln  del 2012 (che gli frutta una nomination all’Oscar), Il ponte delle spie (2015), ambientato durante la Guerra Fredda e Il Grande Gigante Gentile (2016) tratto dal romanzo di Roald Dahl, The Post (2017), Ready Player One (2018).

Steven Spielberg è considerato uno dei cineasti più importanti e influenti del XX secolo, che con i suoi film ha registrato i più alti incassi della storia del cinema. È stato un innovatore che ha saputo regalare negli anni delle vere e proprie perle cult grazie al suo stile unico nel suo genere.

 A volte mi nascondo dietro le mie pellicole di fantasia perché sono un rifugio molto comodo e piacevole.

Fabiola Iannaccone per MIfacciodiCultura

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