Natale a Hogwarts? La Warner Bros di Londra apre la Sala Grande

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E’ stato il sogno di tutti, da chi è cresciuto con le avventure di Harry, Ron e Hermione a chi, babbano già adulto, ha intrapreso un percorso fantastico a Hogwarts. Chiunque abbia creduto alla magia, anche solo per un momento, si è incantato a pensarsi nella Sala Grande. Specialmente nel periodo di Natale, quando Ron e Harry scartavano i regali, stupefatti di ricevere uno un bizzarro golf fatto a mano con una R marrone e l’altro un intrigante mantello dell’invisisbilità. E già in quel momento, mentre la neve scendeva copiosa sulle torri di Hogwarts, la magia era entrata nei cuori di chi, da casa, osservava la scena. La Warner Bros Studio Tour di Londra, al fine di far rivivere quelle sensazioni in un ambiente creato ad hoc, allestirà a tema natalizio tutte le sale, nei giorni dicembrini del 10, 11 e 12. Il costo non è basso, e forse lo stesso Harry non se lo sarebbe potuto permettere, ed è di 240 dollari

Inizio: antipasto

Vino e tartine, per l’esattezza, costituiscono l’antipasto, seguito poi da un tour dei luoghi più celebri della saga. Saranno visitabili la Sala Comune dei Grifondoro (non occorreranno parole d’ordine per varcare la soglia, anche se secondo Pottermore siete Serpeverdi o di altre casate) e la Tana dei Weasley, il piccolo scrigno che sa di casa, sempre e comunque («Non è granchè, ma è casa!» cit Ronald Weaslery a Harry, pochi secondi prima della ramanzina della madre).

  • Secondo step: cena nella Sala Grande

Ebbene è giunta l’ora, le luci si affievoliscono e…

La felicità si può trovare anche negli attimi più tenebrosi, se solo uno si ricorda si accendere la luce (Albus Silente) 

No, niente discorso di Silente, non ci saranno alcune interruzioni relative alTorneo Tremaghi o avvertimenti sui Dissennatori che circondano il castello per difenderlo da “pericolosi assassini” (chi sono in realtà i buoni?!) ma si passerà subito al dunque. Tacchino arrosto, pere caramellate con feta, insalata di cicorie e olive nere con erba cipollina, barbabietole con arance, oltre a un ricco menù interamente dedicato ai vegetariani. Infine, ma non per importanza come direbbe Ron in risposta a un’occhiataccia di Hermione, il dessert. Per non perdersi l’infinita gamma di dolciumi, dalle Cioccorane alle gelatine Tutti i gusti +1 ci si dovrà spostare al Binario 9¾, in cui si potrà degustare anche una cremosa burrobirra.

  • Terzo step, ballo 

«Le cose che perdiamo hanno un modo per tornare a noi alla fine, anche se non sempre nel modo che ci aspettiamo» (Luna Lovegood)

Ghirlande rosse e un tappeto di neve bianca, una musica suggestiva e sembrerà di essere al Ballo del Ceppo. Forse non con al fianco il tanto sognato Cedric Diggory (già, alla fine per più gettonato lui di Victor Krum, almeno finchè è durata) ma con un po’ di fantasia si potrà porre rimedio, semplicemente lasciandosi andare alla meraviglia dello scenario intorno.

Essere stati amati tanto profondamente ci protegge per sempre, anche quando la persona che ci ha amato non c’è più. È una cosa che ti resta dentro, nella pelle (Harry Potter e la pietra filosofale)

L’amore non si esaurisce nel momento stesso in cui viene elargito, e dall’altra parte ricevuto, ma dimora nei cuori per l’eternità. E a pensarci è esattamente così, perchè non è un caso se i ricordi legati a Harry Potter rimangono indelebili, nonostante il trascorrere di quei !19 anni dopo” anche nel mondo reale. La magia di Joanne Kathleen Rowling, dimora sempre in chi ha saputo ascoltarla. E sarà proprio quella magia che, in un mondo creato ad hoc come quello degli Studios a Londra, regalerà a chi avrà la fortuna di andarci una memoria indelebile. Solo chi ha incontrato il tripudio di fantasia che Harry Potter può regalare sa di cosa si sta parlando, cioè di un grande amore che accomuna maghi e streghe di tutto il mondo.

Isabella Garanzini per MIfacciodiCultura

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