Burning, il film tratto dal racconto di Murakami, al cinema il 19 settembre

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Si chiama Burning-L’amore brucia, è un film diretto da Chang-dong Lee e ispirato al racconto di Haruki Murakami Granai incendiati. Rimarrà al cinema solo il 19 settembre.

Il protagonista si chiama Jong-soo, un ragazzo che incontra dopo anni Hae-mi, un tempo sua vicina di casa. Con il protagonista con lo zaino in spalla e una musica da thriller in sottofondo, il trailer di Burning rispecchia già l’atmosfera surreale e misteriosa tipica dei romanzi di Murakami. I due si innamorano, poi Hae-mi parte per l’Africa e chiede a Jong-soo di prendersi cura del suo gatto, fino al suo ritorno. La novità è che, dopo il periodo all’estero, ad accompagnare la ragazza ci sarà Ben, un altolocato “grande Gatsby”, un ciuffo corvino ricoperto di luccicanti ricchezze. Dei semplici adolescenti, ognuno con background differenti e alla ricerca di qualcosa, qualunque cosa che faccia sentire vivi. Ma là fuori, che sia nel Sol Levante o in qualunque pianeta astratto, si è sempre e comunque avvolti da un alone di mistero.

Il mondo è ancora un mistero per me (Burning- L’amore brucia)

Potrebbe esserlo per qualunque persona, per chi nel baccano della vita ha appena iniziato a sguazzarci e altrettanto per chi è abituato a non poterne più dei ritmi frenetici. Eppure, il coreano Chang-dong Lee che ritrae visivamente la poesia stralunata e surreale del genio Murakami, in Burning apporta un contributo in più: il mistero e il mondo si fondono in un tutt’uno, implodendo in un’amalgama di dettagli e particolari che configurano alla vita un aspetto sinistro e al contempo meraviglioso. Un’alba rosata, una felpa grigia, una luce piccola alla fine di una strada stretta, una miriade di grigio nelle strade delle città industriali in continua corsa per restare sempre seconde e in coda all’avanguardia, una luna nel cielo, due giovani corpi che si toccano e poi il trascorrere del tempo, quello stesso tempo che fa storia e che plasma il cambiamento, forse eterno o forse no.

Da Makoto Shinkai (il nuovo film Weatheirng with you sarà al cinema il 14, 15 e 16 ottobre) a Hayao Miyazaki, dalla penna di Murakami a quella della Yoshimoto, il mondo orientale è da ammirare per l’immensa soave sensibilità, assai realistica e vicina agli spiragli dei riflessi dietro le porte e alle musiche di sottofondo quotidiane, che è in grado di trasporre, trasformandola in arte come accade in Burning.

Isabella Garanzini per MIfacciodiCultura

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