Mr. Doodle x Fendi. La moda che ama l’arte

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Forme e personaggi fantasiosi dalle spesse linee nere si stagliano sul cielo sopra Roma, invadendo l’headquarter della maison di moda Fendi. Uno spettacolo firmato Mr. Doodle, letteralmente l’uomo scarabocchio, che con il suo inconfondibile stile ha regalato agli amanti della moda e dell’arte uno spettacolo unico, e una nuova Peekaboo!

Da quando, nel 2015, gli uffici Fendi sono stati trasferiti all’interno del suggestivo Palazzo della civiltà Italiana – noto anche come l’EUR di Roma – la sede romana della maison è stata teatro di spettacoli e performance artistiche contemporanee.

D’altronde, Fendi ha sempre mostrato il suo interesse nel voler volgere il suo sguardo e le sue collezioni verso l’arte, il futuro, e le nuove generazioni.

A questo scopo, nel 2017, Fendi lancia il progetto di comunicazione F is For… , una piattaforma digitale curata da millennials per millennials.

Strutturato seguendo una comunicazione diretta con i più giovani, il progetto F is For.. è diviso in cinque categorie, identificate da cinque parole accomunate dalla lettera F:

  • FREAKS, la prima delle cinque sezioni in cui viene pubblicato il manifesto del progetto;
  • FULGORE, sezione dedicata ad editoriali di moda autoprodotti, servizi in cui si racconta l’universo Fendi;
  • FACES, la sezione che lascia spazio ad interviste ai personaggi che ruotano attorno la maison;
  • FREEDOM, in questa sezione si possono trovare suggerimenti sui luoghi più cool e non convenzionali da vedere;
  • FEARLESS, sezione dedicata a diversi contenuti artistici, musicali e culturali.

Il linea con la visione della maison, il nuovo protagonista di F is for.. è il giovanissimo artista inglese, Sam Cox, meglio conosciuto come Mr. Doodle, il cui inconfondibile funny style ha incontrato il savoir faire di Fendi.

Il lavoro di Mr. Doodle, spesso descritto come “Graffiti Spaghetti“, è un flusso continuo di scarabocchi (doodle), un universo fatto di personaggi, oggetti che si raggruppano in un disegno che sembra non finire mai, invadendo ogni spazio a loro disposizione.

Questo è anche quello che è successo al tetto e l’intera sede romana di Fendi.

Il vivace universo di Mr. Doodle è il motore che ha avviato una vera e propria performance d’arte iniziata da piccoli elementi all’interno delle lettere a specchio sul tetto della maison, che romanticamente riflettono il cielo sopra Roma, sconfinando poi su tutto l’edificio, e non solo. Un susseguirsi di linee e personaggi giocosi, in tinta nera e gialla, raggruppati attorno a parole come “Fendi”, “Roma” e “FF”.

Pian piano, ogni spazio sul tetto viene ricoperto dai suoi Obsessive Compulsive Drawing, fino ad invadere l’intera struttura del palazzo. Un’enorme tela bianca per Mr. Doodle, che termina la sua performance con la personalizzazione dell’iconica borsa Peekaboo, trasformandola in un nuovo e divertente modo di indossare FENDI.

 

Tratti spessi, neri e gialli, dialogano con l’iconica Peekaboo che, così, si riveste sempre più d’arte contemporanea. Nella sua infinita versatilità, si avvicina all’arte, alle donne di tutte le età, evidenziando l’unicità di indossare Fendi.

In contemporanea con l’andare del flusso artistico di Mr. Doodle, Caterina, una giovane sarta dell’atelier, ha realizzato per l’artista una tuta unica, combinando diversi materiali per un capo in cui si fondono creatività, artigianato e il savoir-faire della maison.

Quella di Mr. Doodle è un’arte che nasce dal desiderio di creare un mondo personale, animato da personaggi e oggetti immaginari, legati l’un l’altro da un flusso continuo di segni e scarabocchi che, senza esitazione, l’artista crea riempiendo ogni spazio vuoto a sua disposizione. Così, il suo mondo animato incontra l’universo Fendi ottenendo un risultato originale come pochi.

Nel video si può osservare l’artista in opera, dal mattino a notte tarda, che dai disegni delle lettere sul tetto passa ai segni sul resto dei muri dell’edificio.

 

Adriana Brancato per MIfacciodiCultura

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