Milano, nuotata al chiaro di luna? Da oggi si può, alla Piscina Cozzi

Il 15 e 22 giugno si potrà nuotare fino alle 4 di mattina

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Una nuotata al claire de lune col sottofondo musicale di Claude Debussy?

La piscina Cozzi (Viale Tunisia 35 Milano) ospita il progetto “Museum of the Moon” ideato da Luke Jerram, di origini britanniche col sogni di «portare la luna in giro per il mondo».  Per una restituzione quanto mai realistica, l’artista ha fatto affidamento sulle fotografie della NASA, e partendo da queste ha realizzato un prototipo quanto mai realistico e fedele, con 7 metri di diametro di superficie lunare. L’intento è quello di permettere l’immersione reale in un mondo conosciuto solo apparentemente, perchè anche dopo l’allunaggio le fantasie dell’uomo, che da sempre si è posto interrogativi su ciò che lo circonda, hanno comunque continuato a vagheggiare per tutto il pianeta.

Inoltre, il progetto garantirebbe la promozione e il rinnovamento di Viale Tunisia, con un progetto che Chiara Bisconti, presidentessa di MilanoSport, commenta così:

Sono felice di poter dare ai frequentatori della Piscina Cozzi l’opportunità di ammirare un’opera d’arte così suggestiva che con il riverbero dell’acqua della vasca, sono certa regalerà forti emozioni. Progetti come “Museum of the Moon” rientrano perfettamente nella filosofia di Milanosport che cerca, attraverso lo sport, ma non solo e questa installazione ne è un esempio, di creare esperienze uniche ed indimenticabili 

(Vincent van Gogh, “La notte stellata”, 1889)

La luna è un concetto mentale che nonostante sia stato concretamente disvelato in parte, rimarrà sempre contornato da un alone di mistero. Come suggerisce La notte stellata di Vincent van Gogh, questo pianeta sarà sempre tinteggiata dall’arrivo di pensieri speranzosi che s’aggrappano a quelle distanti tinte biancastre e alle pareti crateriche. Per sognare o per confidarsi, o per chissà quante altre cose. Ebbene, mentre quella reale splende lassù, la notte del 15 giugno e quella del 22 sarà possibile osservarne la versione artificiale, quella ideata dalle contemplazioni dell’uomo, che tanto ambiscono a conoscere la platonica Idea somma della luna ma continuano a fantasticarne osservandone il riflesso nell’acqua.

Isabella Garanzini per MIfacciodiCultura

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