Glenn Miller, il primo Disco d’Oro

0 778

B-Glenn_ad1° Marzo 1904, a Clarinda, piccola città dell’Iowa, nasceva Alton Glenn Miller, trombonista, direttore d’orchestra e compositore tra i più apprezzati dell’epoca swing.

Quello che oggi è una sorta di istituzione nella musica, il disco d’oro, venne ideato proprio per lui. Nel 1942 esce Chattanooga Choo Choo, il successo è clamoroso: un milione di copie vendute in sole tre settimane, la sua casa discografica, la RCA Victor, nel corso di una trasmissione radiofonica in diretta, lo omaggia di una copia del disco interamente dipinta d’oro. Nel secondo dopoguerra, quella che inizialmente era una trovata pubblicitaria, venne istituzionalizzata nel mondo della musica ed esportata in molti paesi. Come si può immaginare, nel corso del secolo scorso, la musica ed il suo mercato hanno subito varie rivoluzioni e di conseguenza anche le stime per raggiungere il famigerato disco d’oro sono state più volte riconsiderate al ribasso: dal milione di copie vendute, necessarie negli anni ’40, alle 25 mila che attualmente servono in Italia per vincere il disco d’oro.

gm 3Etichettare con uno stile un compositore del calibro di Glenn Miller è sicuramente compito arduo: rispetto ad altri grandi maestri dell’epoca swing, egli era meno influenzato dal blues e dall’improvvisazione libera, prediligendo forme come il tema con variazioni. Proprio per questo motivo, spesso i virtuosi non lavoravano a lungo con lui, preferendo orchestre nelle quali poteva emergere, grazie a “soli” lunghi e complicati, tutta la propria competenza tecnica.

Tra i pezzi più celebri del nostro compositore ricordiamo Moonlight Serenade, American Patrol e In the mood che dimostrano una straordinaria capacità di variare, passando da sinuose ed intime serenate fino ad arrivare a pezzi con ritmi incalzanti: molti hanno sottolineato, con ragione a mio parere, che nella già citata Chattanooga Choo Choo sono ravvisabili alcuni espedienti ritmici e musicali che saranno propri del futuro Rock and Roll.

Nel 1942 Glenn Miller si arruola come volontario nell’aviazione degli Stati Uniti d’America per dare il suo contributo ad un paese che, per la seconda volta nel giro di pochi anni, si trovava coinvolto in una feroce guerra mondiale. Con il grado di Capitano prima e Maggiore poi, fu posto alla guida di un’orchestra militare che aveva il compito di allietare le serate delle truppe statunitensi in servizio in Inghilterra.

glenn_miller 2Ufficialmente il sipario sulla vita di Glenn Miller si chiuse il 15 dicembre 1944, mentre sorvolava i cieli francesi nei pressi della Manica, a bordo di un aereo militare che lo avrebbe dovuto condurre a Parigi per un concerto. Il suo corpo non venne mai recuperato, ma nel 1992, come disperso di guerra, gli venne dedicata una lapide nel cimitero nazionale di  Arlington.

La Glenn Miller Orchestra continuò a suonare anche dopo la sua scomparsa, le sue canzoni sono tutt’ora utilizzate in diversi film e la sua stessa biografia, nel 1953, venne portata sul grande schermo nel film Vita di Glenn Miller.

Nel mondo della musica, si sa, lo spettacolo deve sempre continuare , tuttavia è giusto fermarsi ad omaggiare un grande compositore, ideatore di canzoni musicalmente raffinate e tecnicamente valide.

 

Donato Carmine Gioiosa per MIfacciodiCultura

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.