L’artista Fabio Giampietro offre una nuova idea di arte: ecco dove trovarla

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Il ristorante AB- il lusso della semplicità di Alessandro Borghese è ufficialmente una tappa fissa a Milano non solo per gli amanti della buona cucina unita ad un ambiente glamour e raffinato, ma anche per gli amanti dell’arte. Dopo il capodanno ideato da Chef Borghese, interamente dedicato al connubio arte e cibo e la mostra inaugurata lo scorso 23 gennaio dell’artista contemporaneo Alessandro Spadari, a partire dal 9 aprile e fino al 6 maggio, sarà visitabile presso il famoso ristorante, la mostra Hyperplanes of Simultaneity dell’artista Fabio Giampietro: e badate che non è una semplice esposizione artistica, ma molto, molto di più; qui si toccano nuove frontiere dell’arte, ridefinendone concetto e rappresentazione.

The crane, opera di Fabio Giampietro

Fabio Giampietro è un ragazzo dall’aria estremamente simpatica e alla mano, ma dietro quell’aspetto sbarazzino ben si nasconde una genialità artistica e non solo che lo ha portato nel maggio 2016 a presentare il suo ambizioso ed innovativo progetto a Palazzo Reale a Milano, e nel settembre dello stesso anno, a vincere il prestigioso premio Gold Award di Londra, concorso che vede in gara artisti che uniscono l’arte pittorica o scultorea alla tecnologia, portandolo ad esporre le sue creazioni in giro per il mondo in luoghi istituzionali di tutto rispetto.

Ma di cosa si tratta esattamente? Cosa è Hyperplanes of Simultaneity ?

L’idea è quella di fornire al fruitore delle opere un’esperienza unica nel suo genere, che lo porti ad oltrepassare la classica visione di un’opera d’arte, trasportandolo direttamente all’interno della tela e facendogli compiere un viaggio bidimensionale tra le architetture del dipinto. Soggetti delle tele di Giampietro sono infatti spazi cittadini costituiti da alti grattacieli ed architetture moderne. L’apparecchio in grado di far compiere questo tuffo nell’arte è stato ideato da un amico dell’artista, Alessio Vecchi, esperto di software 3D e offre veramente il superamento del concetto di arte comunemente inteso. 

L’artista al lavoro

In principio, all’inizio del secolo scorso, ci aveva provato il grande Lucio Fontana a sconvolgere l’idea di arte e a tentare di andare oltre ad essa, volendo -attraverso i celeberrimi tagli nella tela- provare ad andare oltre il precostituito, rompere gli schemi e aprire allo spettatore un mondo, dare ai fruitori una via diretta alle porte dell’universo catapultandoli in una realtà non più visibile ed oggettiva, ma sensibile e personale.

Fabio Giampietro, attraverso il suo “tuffo” nella tela, tenta di compiere lo stesso procedimento di Fontana, ma con una finalità differente: la volontà dell’artista contemporaneo è infatti quella di rendere l’arte un’esperienza non solo estetica o concettuale (come nel caso dell’artista argentino), ma soprattutto sensoriale, facendo provare allo spettatore un mix di sensazioni semplicemente stando in piedi di fronte ad un muro: chi proverà questa inusuale esperienza, potrebbe infatti sentire un lieve senso di vertigine, avendo l’impressione di essere sospeso a centinaia di metri d’altezza, potrebbe provare stupore osservando dal ciglio di un grattacielo una gru che viene mossa dal vento, adrenalina, trovandosi sospeso su una trave o ancora meraviglia, nel vedere uno stormo di uccelli attraversare il cielo proprio di fronte a lei/lui. 

Fabio Giampietro, Victorian

Le opere di Fabio Giampietro ci invitano ad andare insomma oltre il visibile, oltre l’apparente e danno vita ad un nuovo tipo di arte che forse deve ancora trovare una sua definizione (ammesso che possa essere definita), ma che senza dubbio farà parlare di sé nei decenni che verranno e avrà un capitolo tutto suo nei libri futuri di storia dell’arte.

Una visione d’arte innovativa ed interessante che trova nell’anticonformismo e nella genialità di Chef Alessandro Borghese un ottimo interlocutore, che di fatti ha deciso personalmente di ospitare le opere di Fabio Giampietro nel suo ristorante.

Si ricorda che sarà possibile per tutti i clienti di AB-il lusso della semplicità ammirare le opere dell’artista presente nel ristorante e fare l’esperienza in 3D gratuitamente, ma attenzione, perchè anche per chi non potesse usufruire del servizio di ristorazione -la lista d’attesa è piuttosto lunga- sarà possibile, previo appuntamento, accedere alla mostra anche in questo caso in modo gratuito!

Ilenia Carbonara per Mifacciodicultura

 

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