Antique is the new young: le iniziative per gli amanti dell’antiquariato

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Il 21 marzo scorso, primo giorno di primavera, si è svolto l’AMART gala, una piacevolissima serata di gala all’insegna del glamour, del cibo raffinato, ma soprattutto dell’arte; e non un tipo di arte qualsiasi, ma quella antica: a fare da protagonista infatti è stato il mondo dell’antiquariato. Un evento studiato dall’associazione giovani antiquari milanesi, che avuto uno scopo ben preciso: far conoscere il volto “giovane” dell’antiquariato, generalmente associato ad un gusto troppo classico per interessare il pubblico dell’arte contemporanea; i giovani antiquari milanesi, grazie a questa serata, hanno dimostrato con grande successo il volto fresco ed innovativo dell’arte antiquaria, creando un evento di classe che ha certamente suscitato l’interesse -e l’ammirazione- dei numerosi giovani presenti.

Un momento della festa

L’antiquariato è senza dubbio un settore non adatto a tutti i tipi di budget, tuttavia rappresenta un evergreen per gli amanti dell’arte poiché mette in risalto la maestria e la bravura dell’artista; se infatti l’arte contemporanea è prevalentemente concettuale, quella di gusto più classico si basa sul principio della delizia degli occhi e dell’estetica. Un valore aggiunto è poi quello di natura storica: le opere (non solo dipinti, ma anche libri, sculture, mobili, pergamene) arrivano da periodi storici lontani che ci portano indietro nel tempo di qualche secolo, facendoci compiere un viaggio nel tempo come nessun altro permette di fare. Un oggetto di antiquariato ci fa sentire il profumo di un’epoca lontana, ci fa respirare le emozioni di chi lo ha posseduto prima di noi, o semplicemente, per le anime più sognanti, ci fa immaginare protagonisti di qualche novella romantica.

Il fascino dell’arte antiquaria è indubbio, e l’interessantissima iniziativa degli organizzatori ha avuto co

Un dettaglio della lussuosa location

me obiettivo quello di riportarla in auge, mettendo in risalto il suo volto più giovane. Il gala, dal potente slogan Antique is the new young è stato concepito come un evento a metà tra esposizione artistica e divertimento: un connubio senza dubbio vincente, reso ancora più accattivante dal modernissimo dress code -un tocco di fluo- e dalla lussuosa location; il suggestivo Palazzo Bovara, in zona Palestro.

Cocktails, dj set, ottimi vini, raffinati finger food e luci soffuse hanno accompagnato l’elegante esposizione della prima sala, dove quattro dei più famosi negozi di antiquariato milanesi hanno messo in mostra alcuni dei loro pezzi migliori. Ars Antiqua, il Giglio, Turchet Antiquariato sono solo alcuni dei partecipanti che con questa serata hanno anche voluto accendere i riflettori sulla prossima mostra che li coinvolgerà: AMART -giunta alla seconda edizione- che gli antiquari terranno dall’8 all’12 maggio presso il Museo della Permanente.

Lo stand di Turchet Antiquariato

Il percorso espositivo vanterà la partecipazione di gallerie d’antiquariato provenienti da tutta Italia e da Londra, e sarà un’occasione utile ed imperdibile per vedere (e acquistare) un’opera d’arte che non si potrà altrimenti ammirare altrove. Il grande successo dell’edizione del 2018, spinge a pensare che -grazie alle sapienti iniziative dell’unione antiquari di Milano- anche quest’anno l’esposizione AMART registrerà un tutto esaurito e un bilancio più che positivo.

Perchè le buone idee, unite all’arte di classe e raffinata, non passano mai di moda.

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Ilenia Carbonara per MIfacciodicultura

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