Alicante: il fascino antico di una finestra sul Mediterraneo

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Alicante: il fascino antico di una finestra sul Mediterraneo

Barrio Santa Cruz

Dal castello di Santa Barbara che la domina dall’alto, Alicante, città spagnola che si affaccia sul Mediterraneo, facente parte della comunità Valenciana, mostra due differente immagini di sé: da un lato la parte turistica con gli sfarzosi alberghi e ristoranti, dall’altra, invece, una zona composta da costruzioni fatiscenti che fanno capire quanto questa città abbia bisogno di turismo per sviluppare la qualità di vita degli abitanti.

Ciò che colpisce di questa città è sicuramente il centro storico: un intersecarsi di vie e vicoli pieni di colori e di movimento. Da qui inizia il percorso che vi porterà al castello di Santa Barbara, così chiamato poiché fu conquistato dai castigliani il 4 dicembre 1248, giorno in cui si celebra appunto la santa.
Il percorso è una sorta di via Crucis: lungo il tragitto si incontrano le le quattordici stazioni installate davanti a comuni abitazioni, quindi potrete incontrare massaie intente nei loro lavori domestici, sentire i profumi che escono dalle loro cucine e vedere bambini giocare tra le vie.

Basilica di Santa Maria

Percorrendo le viuzze vi imbatterete poi nel Barrio Santa Cruz, nel cuore del centro storico: un quartiere meraviglioso pieno di case una accanto all’altra dai colori vivacissimi. Ogni dimora ha degli ornamenti esterni molto singolari: fiori, decori e scritte che catturano subito l’attenzione. Per chi ama la fotografia è davvero consigliatissimo.

Di pomeriggio potrete passeggiare lungo la Rambla de Mendez Nunez, brulicante di localini dove i giovani pr fanno a gara per invitarvi ad entrare. Al centro di una piazzetta di fronte alla rambla c’è un chioschetto delizioso circondato da enormi alberi secolari dove si può consumare un buon aperitivo.

Molto interessante, sia per la sua struttura ma anche per le opere che custodisce, è il MACA, il museo di arte contemporanea della città: qui sono esposte opere di Mirò e un Magritte. Una sorpresa per gli occhi che vale la pena concedersi: l’ingresso è gratuito!
Proprio di fronte al MACA c’è la Basilica di Santa Maria che è la chiesa più antica della città, eretta sulle rovine dell’antica  moschea: assistervi  alla Messa, anche per i non credenti, è davvero una bella esperienza mistica. La funzione è in spagnolo, accompagnata da una chitarra.

Centro storico

La dominazione araba è evidente, Alicante infatti risente dello stile moresco che si riflette anche sul meraviglioso Paseo de la Explanada de España dove è d’obbligo fare una passeggiata. Il paseo è molto frequentato e quello che colpisce è la pavimentazione che è stata realizzata con otto milioni di lastre di marmo: i colori, rosso, bianco e nero rappresentano le onde del mare. Impossibile sentirsi soli qui, infatti l’Explanada è sempre piena di persone che vi passeggiano ad ogni ora del giorno e in ogni periodo dell’anno, grazie al mite clima alicantino.

I  ritmi spagnoli, come è noto, sono molto lenti. Capita molto spesso che durante il weekend si passeggi di mattina per la città e non si incontri anima viva fino ad ora di pranzo: si stanno tutti riprendendo dalla sbronza della sera prima.

Se vi fermate quattro giorni potete tranquillamente dedicare una giornata a Valencia, con l’autobus sono circa due ore e trenta di viaggio.

Molto probabilmente non scegliereste Alicante, a parte lunghi soggiorni nella stagione estiva, per un weekend di svago. Questo dimostra quante volte, anche nella scelta delle mete da visitare, ci facciamo influenzare da quello che più è commerciale: Alicante, invece come tante cittadine sconosciute d’Europa e del mondo, è ciò che non ti aspetti.

Chiara Napoli per MIfacciodiCultura

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