Io sono Mia: semplicemente eccezionale.

Biopic sulla carriera di Mia Martini

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Io non so l’amore vero che sorriso ha, ma credo che quello di Mia Martini si avvicini molto alla verità.

All’essenza dell’ Amore, della Passione, della Vita.

Il film ora nelle sale “Io sono Mia” ha, finalmente, restituito valore al grandissimo carisma e talento di una donna eccezionale come Mia Martini. Una donna sconfitta dalla crudeltà di cui solo l’insipienza di alcuni uomini è capace. Una cantante dotata di una voce straordinaria che ha pagato sulla sua pelle e nella sua anima la malvagità dell’ignoranza di chi ha creduto a stupide voci messe in circolo appositamente per recarle danno. Quell’ormai tristemente famoso “portar sfiga” a cui solo l’estrema deficienza può far credere. Questa è la prova di quanto possano essere stupidi gli esseri umani. E’ la prova di quanto gli uomini possano essere meschini e senza un briciolo di empatia. La carriera (distrutta) di Mia Martini ne è la sintomatica dimostrazione. Una cantante morta il 12 maggio del 1995 ufficialmente  per arresto cardiaco, dopo un periodo di grave depressione, probabilmente deceduta a causa di un arresto cardiaco dovuto (anche) ad eccesso di psicofarmaci.

Mia Martini a Sanremo nel ’92, dove portò “Gli uomini non cambiano”

Il film prodotto da Luca Barbareschi con la Nexodigital ora nelle sale fino a mercoledì 16 gennaio è assolutamente da vedere. Un film speciale senza effetti speciali: una pellicola in cui l’elemento davvero coinvolgente (fino alla commozione) è la vita di questa piccola grande donna dotata di un talento e di un carisma fuori dal comune interpretata magistralmente da Serena Rossi che canta dav-Vero (cosa affatto comune) con la propria voce tutte le canzoni più famose di Mia Martini.

Mia Martini
Mia Martini

Sai, la gente è strana…o forse è semplicemente stupida se a vincere è la crudeltà contro la vera essenza di un’anima pulita e sincera come quella di Mia Martini.

Partita dalla Calabria in cerca del suo sogno di “riuscire a cantare nella vita più di ogni altra cosa”, Mia Martini aveva trovato a Roma il suo primo successo. Una fama poi caduta in un vortice di alti e bassi dove la discografia era in lotta con le chiacchiere e le cattiverie sul suo conto fino a non difenderla come in realtà meritava. Non si è mai saputo chi abbia messo in circolo il fatto che Mia Martini portasse sfortuna, si sa però che c’era addirittura chi non pronunciava il suo nome, tale era il livello di stupidità di codeste persone. Una certezza su tutte è quella che fa più male: Mia Martini ha pagato a caro prezzo, sulla sua pelle, la cattiveria umana. Meritava rispetto, amore e possibilità di riscatto. Merita quell’amore e quella riconoscenza che non ha avuto modo di conoscere in vita.

Andate a vedere questo film. Siate la parte bella dell’essere umani. Contro l’ignoranza. Contro la stupidità. Davvero.

Valentina Ferrario

 

 

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