Leaves Poetry, le piccole magie newyorkesi di Elena Zaharova

Leaves Poetry: 86 foglie con delle citazioni poetiche scritte a mano

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Elena Zaharova, Leaves Poetry (J. Brodsky)
Elena Zaharova, Leaves Poetry (J. Brodsky)

Poesie impresse sulle foglie cadute: Leaves Poetry è il progetto della giovane grafica russa di base a New York Elena Zaharova, che ha deciso di regalare agli abitanti di Brooklyn piccoli momenti di magia per rallegrare la vita nella frenetica e inarrestabile metropoli.

Le foglie raccolte sono ottantasei e sono state scelte tra quelle con i più bei colori dell’autunno, stagione che con la sua atmosfera capace di trasformare radicalmente la città di New York ha da sempre affascinato l’artista americana. Poche cose al mondo sono per lei incantevoli come la Grande Mela in chiave autunnale, vestita delle tinte calde delle foglie cadute che ricoprono i viali.

“Così ho creato questo progetto, 86 foglie con delle citazioni poetiche scritte a mano. Le ho lasciate in 5 parchi a Manhattan, Washington Square, Union Square, Madison Square, Bryant Park e Tompkins Square. Scommetto che la maggior parte delle foglie non sono state nemmeno viste, ma alcune di loro magari hanno fatto riflettere e sorridere qualcuno.”

Elena Zaharova su Leaves Poetry

Elena Zaharova ha quindi deciso di utilizzare una manciata di questo fogliame dai colori speciali per realizzare una piccola azione artistica che è stata capace di affascinare ed emozionare decine di passanti. Sulle ottantasei foglie accuratamente selezionate, la giovane artista ha infatti scritto altrettante poesie con un semplice pennarello nero e le ha poi restituite alla città lasciandole all’interno di cinque parchi: Manhattan, Washington Square, Union Square, Madison Square, Bryant Park e Tompkins Square. La Zaharova, passeggiando per i giardini newyorkesi, ha scovato di volta in volta il luogo più adatto dove lasciar cadere le proprie poesie. In questo modo panchine, fontane, statue si sono trasformate in luoghi dove poter far accadere una piccola magia e dove poter regalare ai cittadini di New York un momento di serenità.

Elena Zaharova lavora al suo progetto Leaves Poetry
Elena Zaharova lavora al suo progetto Leaves Poetry

Si tratta di un lavoro estremamente effimero, quello dell’artista russa, ma che da questa precarietà prende anche la sua forza. Probabilmente se così non fosse perderebbe parte del suo senso. Questo perché le “foglie poetiche” di Elena Zaharova entrano nella vita di chi vi si imbatte in modo totalmente casuale, portando con sé un’improvvisa e inaspettata sensazione di magia. I fortunati che vi entrano in contatto hanno la possibilità, a seconda della propria sensibilità certo, di rendersi conto di aver avuto il privilegio di essersi imbattuti in qualcosa di bello e unico, cosa rara in una città che non ha mai tempo di fermarsi. È infatti parecchio difficile, in un mondo sempre indaffarato e di corsa, accorgersi di ciò che accade intorno a noi, a maggior ragione se si tratta di eventi così piccoli e delicati.

Leaves Poetry è un esempio di piccolo incanto quotidiano fatto con la semplicità delle cose che abbiamo sotto gli occhi ogni giorno, ma che troppo spesso per la frenesia della vita rischiamo di non notare. Ricordiamoci di guardarci sempre intorno, il mondo potrebbe regalarci magiche sorprese.

Beatrice Obertini per MIfacciodiCultura

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