Per gli appassionati del settore, Bookcity Milano è alle porte

Bookcity 2018 Milano

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Anche quest’anno è tornato Bookcity Milano. La manifestazione che riunisce gli appassionati della letteratura, dell’editoria, della Cultura, delle storie, insomma. Come si legge dal sito ufficiale del progetto, «BOOKCITY MILANO è un’iniziativa voluta dal Comune di Milano e dall’Associazione BookCity Milano (Fondazione Corriere della Sera, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, Fondazione Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri), a cui si è affiancata l’AIE (Associazione Italiana Editori), in collaborazione con l’AIB (Associazione Italiana Biblioteche) e l’ALI (Associazione Librai Italiani)».

Bookcity incomincerà giovedì 15 novembre, per quattro giornate, con una serie di appuntamenti sparsi in tutta la città, che spaziano dal Sociale alle Università, dalle Scuole allo Young, e così via. Bookcity punta l’attenzione sull’importanza della lettura sin dall’infanzia coinvolgendo i bambini attraverso laboratori e giochi, e così passa alla fascia dei giovani e degli studenti, per incrementare il valore della Cultura e della curiosità nelle istituzioni e negli ambiti accademici, e infine si finisce col mondo degli adulti, i quali possono solo sbizzarrirsi nella scelta degli eventi cui assistere. Come sempre, progetti come questo non fanno che incrementare la visibilità milanese su scala nazionale e internazionale, dimostrando come il capoluogo lombardo sia uno dei centri editoriali dominanti in Italia. Non casualmente, la città ha ricevuto la nomina di Città Creativa Unesco per la Letteratura.

Secondo le aree tematiche di Il tempo è libero, Lo sguardo, Mestieri del libro, Passato e presente, Il libro della natura, Il mondo delle idee, tra i punti focali della manifestazione abbiamo il Castello Sforzesco, il Teatro Dal Verme, il Teatro Franco Parenti, le maggiori librerie della città quali Feltrinelli e Mondadori, le sedi degli Atenei universitari come la Statale, le accademie come Brera, e così moltissimi allestimenti presso studi artistici, biblioteche, gallerie. Insomma, un percorso itinerante che permette di scoprire angoli nuovi della città e nuovi punti di interesse e di comfort per perdersi nella propria passione libraria e culturale.

Per valorizzare l’aspetto locale, in questa edizione Milano legge Milano: dalla città si racconta la città, la sua architettura e la sua cittadinanza, attraverso personaggi che l’hanno vissuta attivamente e con sguardo nuovo. «Milano Legge Milano è un invito rivolto a tutti i milanesi per celebrare Milano come città creativa Unesco per la letteratura e testimoniare in prima persona la memoria e l’identità della città con la lettura pubblica del suo patrimonio letterario, attraverso la Mappa Letteraria Milano, che contiene citazioni da opere di narrativa e poesia di tutte le epoche, geolocalizzate in un luogo di Milano, in base a un riferimento esplicito contenuto nel testo».

Mi sono sempre immaginato il paradiso come una specie di biblioteca.

Questo aforisma, pronunciato da Borges, è un invito implicito al piacere della lettura: scoprire la bellezza della lettura, la serenità che essa è capace di regalare, e sperimentarla all’interno di una biblioteca, un luogo in cui si fa ricerca quindi, o che semplicemente ci fa sognare tra gli scaffali. Ecco, in senso lato, Bookcity offre un po’ questa possibilità, per immergersi nel mondo delle parole, lasciandosi trascinare dall’ispirazione e dalle persone che si incontrano e si ascoltano durante le iniziative della città.

Francesca Bertuglia per MIfacciodiCultura

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