L’artista Del Buda porta in mostra il Profondo Etere in Galleria Pisacane Arte

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Bruno Budassi, in arte Del Buda, è un artista contemporaneo sui generis; la sua corrente di riferimento è l’astrattismo, ma non in senso artistico quanto filosofico. Guardando una sua opera d’arte infatti,  il riferimento non è Kandinskij ma Lucio Fontana, di cui è stato amico ed allievo. L’influenza del maestro argentino condiziona tutto il percorso artistico di Budassi, che rivolge la sua attenzione ad oggetti e composizioni che parlano di etere, spazio, navicelle spaziali, astronavi e viaggi nell’universo.

Se Fontana ha rivoluzionato l’arte contemporanea, infrangendo la tela e aprendo lo spettatore all’universo che sta oltre la stessa, Del Buda ci mostra l’aspetto di quello stesso universo, dà una risposta a quella domanda introdotta a metà del Novecento e che ancora oggi fa tanto discutere.

In viaggio verso la stella Siro, acrilico su tela

Questa filosofia artistica sarà protagonista della personale di Del Buda Profondo Etere, che si terrà martedì 6 novembre dalle ore 18.30 da Pisacane Arte, nel quartiere di Porta Venezia. L’artista collabora con la Galleria da quattro anni, ed è stato uno dei protagonisti del vincente progetto del 2014 del gallerista Roberto Ungaro, Milano Vola Alto: un’esposizione presentata nella prestigiosa sede del Palazzo della Regione Lombardia, che è nata dalla volontà di celebrare la città, le sue architetture, ed i suoi skyline.

Le opere esposte in Galleria Pisacane Arte raccontano di viaggi astrali verso quello spazio figlio delle opere del grande Fontana, anzi, come lo stesso Del Buda afferma in un’intervista, la sua arte è una prosecuzione, un completamento di quel concettualismo, di quello spazialismo introdotto dal maestro sudamericano. Così, le sculture -come lui stesso definisce le sue tele- che ritraggono personaggi di altri mondi o addirittura costellazioni e galassie, sono un passaggio artistico verso una nuova conoscenza, che trascende la quotidianità e la materialità, e vuole spingere il fruitore verso una dimensione ancora inesplorata.

Esteticamente, le opere di Bruno Budassi sono  molto vicine al concetto contemporaneo dell’essenzialismo, del minimalismo. La sua arte si esprime infatti con tele monocrome in acrilico, sulle quali sono delicatamente posati oggetti preziosi come swarovskj, pietre esotiche e madreperle, che danno a loro volta vita ai soggetti spaziali. Un’attenzione particolare è poi posta sull’indagine del colore e della forma, gli elementi-base su cui tutto l’universo si fonda.

Il percorso espositivo proposto da Galleria Pisacane Arte è un vero e proprio viaggio alla scoperta di nuove dimensioni, ma anche verso una nuova consapevolezza della nostra essenza; solo conoscendo le nostre origini, da dove veniamo, possiamo infatti accettarci per quello che siamo. La mostra sarà visitabile fino al 13 novembre.

 

Un evento ed un artista assolutamente consigliato a tutti coloro che intravedono nell’arte, non solo una declinazione estetica, ma anche e soprattutto una finestra verso l’introspezione, la conoscenza e la spiritualità.

IleniaCarbonara per Mifacciodicultura 

 

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