“Portrait of an artist” in asta. Un David Hockney da record?

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L’opera dell’artista britannico David Hockney, Portrait of an Artist (Pool with Two Figures) del 1972, sarà messa in vendita il 15 Novembre con una base d’asta da record: 80 milioni di dollari, ovvero circa 68,4 milioni di euro. L’alta base d’asta dell’opera mette in scena un nuovo contendente per il titolo di artista vivente più pagato. Infatti, dal 2013 è l’artista statunitense Jeff Koons a detenere questo titolo, conquistato con la vendita da Christie’s della sua scultura Orange Balloon Dog (1994-2000) aggiudicata per 58,4 milioni di dollari (quasi 50 milioni di euro). Un prezzo che l’opera di David Hockney si prospetta già di superare di oltre 20 milioni di dollari.

A contendersi il podio di artista vivente più quotato saranno quindi Jeff Koons (York, 21 gennaio 1955) e David Hockney (Bradford, 9 luglio 1937). Quest’ultimo, di 81 anni, ha visto crescere negli ultimi mesi la ricerca e il valore delle sue opere. Già nel 2016 un piccolo studio dell’opera è stato venduto per 2,1 milioni di dollari. Conosciuto principalmente come pittore è anche illustratore, scenografo, fotografo, disegnatore e incisore.

La maestosa e misteriosa opera, grande 214 x 305 cm, considerata da alcuni come l’opera più rappresentativa della carriera dell’artista, resta uno dei suoi quadri più iconici. La tela raffigura l’uomo che allora era il fidanzato di David Hockney, l’artista Peter Schlesinger, intento ad osservare sul bordo della piscina l’uomo che, sott’acqua, nuota verso di lui. Tutta la scena è circondata da una natura ispirata al paesaggio del sud della Francia. La relazione tra i due artisti si concluse proprio durante il periodo di lavorazione dell’opera. Sotto quest’ottica la tela appare ancor più affascinante e malinconica, la rottura sentimentale della relazione si può leggere già nella sua composizione, non c’è interazione fra i due soggetti, essi si trovano letteralmente in due posti differenti: uno in acqua e l’altro fuori.

Netflix, Bojack Horseman

L’opera è stata recentemente esposta al Metropolitan Museum of Art di New York, dal 27 novembre 2017 al 25 febbraio 2018, in occasione della più grande retrospettiva dedicata all’artista. Oltre alla presenza dell’opera nel documentario diretto da Jack Hazan nel 1973, una curiosità meno nota sull’opera è la sua citazione all’interno della serie animata di Netflix Bojack Horseman. Il quadro è infatti esposto all’interno dell’ufficio del cavallo depresso, con l’unica differenza che i personaggi umani ma sono stati sostituiti con dei cavalli.

La tela, attualmente, appartiene all’imprenditore britannico multimiliardario Joe Lewis, nella cui collezione si trovano anche opere di artisti del calibro di Henri Matisse, Francis Bacon, Pablo Picasso, Amedeo Modigliani e Lucian Freud. Proprietario, tra le altre cose, del Tottenham Hotspur Football Club, la squadra di calcio inglese. Per la vendita del quadro in questione sono state contattate le più note case d’asta, Christie’s, Sotheby’s e Phillips.

Solo il 13 settembre, Christie’s ha reso pubblico che l’opera Portrait of an Artist di David Hockeny sarà messa in vendita il 15 Novembre a New York all’interno della loro asta Post-War and Contemporary Art Evening Sale. Ancora una volta sarà Christie’s a battere l’artista vivente più pagato al mondo! Alex Rotter, co-presidente della sezione Post-War and Contemporary Art di Christie’s, ha dichiarato «Con questo dipinto, Hockney ha consolidato la sua posizione nel regno degli artisti più venerati della storia e, a Novembre, è destinato a diventare l’opera d’arte più costosa di un artista vivente mai venduto all’asta».

Come accade in questi casi, c’è la possibilità di arrivare a raggiungere cifre molto più alte di quelle di base d’asta quindi non resta altro che da chiederci: riuscirà la nota casa d’asta a stracciare il record precedente di Koons facendo di David Hockney il nuovo artista vivente più pagato al mondo?

Adriana Brancato per MifacciodiCultura

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