“Underground”: ascesa e declino della stampa alternativa in Italia

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Possiamo considerare Underground, ascesa e declino di un’altra editoria (Edizioni del Frisco) come un piccolo gioiello. Scritto da Francesco Ciaponi con la collaborazione di Federica Boràgina e Andrea Chronopoulos, il libro descrive il periodo storico che va dal 1966 al 1977, raccontando l’esperienza della stampa underground che in Italia non durò più di dieci anni.

Scritta sotto forma di romanzo, la trama prende avvio con la storia di alcuni ragazzi che vogliono esprimere la loro rabbia contro gli stereotipi di una società bigotta imprimendola su fogli ciclostilati. Comunicano il loro dissenso ma non solo, perché è fuso anche con la creatività che è uno degli elementi base di quegli anni, che si manifesta fiera e libera come mai prima aveva provato a essere. L’esperienza di questa editoria altra nasce sotto l’influenza iniziale di movimenti internazionali, affondando le radici nei Provos olandesi e nei Beat americani, ma si afferma subito per la sua unicità con riviste quali Mondo Beat, Pianeta Fresco, Re Nudo.

The Big Lebowski Art Collection, raccolta di illustrazioni e grafice

Viene rappresentato un altro linguaggio, un’altra grafica, un altro mondo fatto di poesia, musica e fumetti. Nel manuale vengono presentati tutti i personaggi e gli avvenimenti nel dettaglio, ogni  battaglia che è stata combattuta a suon di carta stampata e riviste simbolo di nuovo modo di comunicare. Milano, Torino, Lucca, Bologna sono lo scenario in cui si muove e prende vita qualcosa di nuovo. Underground, ascesa e declino di un’altra editoria descrive in maniera nitida e chiara lo scenario di questo periodo, senza correre subito a etichettarlo negativamente, come spesso capita.

Francesco Cioni, autore del libro, laureato in Storia della Stampa e dell’Editoria all’Università di Pisa è anche fondatore  delle Edizioni del Frisco. Questa piccola casa editrice indipendente, nata nel 2016, esordisce l’anno successivo con il volume The Big Lebowski Art Collection cioè una raccolta di illustrazioni e grafiche di 68 autori provenienti da tutto il mondo. Evidentemente riuscito è il tentativo di Cioni di unire grafica, immagini, illustrazioni e parole, in un format  eterogeneo e innovativo.

Centrale è stato l’apporto di due collaboratori, Federica Boràgina e Andrea Chronopoulos. La Boràgina, le cui ricerche sono dedicate principalmente alle vicende artistiche degli anni Sessanta e Settanta, ha curato la prefazione mentre Chronopoulos, illustratore freelance in diversi ambiti quali animazioni e libri per ragazzi, si è interessato delle immagini e delle illustrazioni. Nel volume tutte le riviste nate tra il 1966 e il 1979 in Italia sono raccolte in un censimento in appendice.

Jean Michel Basquiat e i suoi inizi come graffitaro

La Cultura Underground è un termine che va a definire un insieme di pratiche accomunate dall’intento di porsi in alternativa/antitesi alla cultura di massa o alla cultura popolare. Ebbe un grande sviluppo a partire dagli anni Sessanta fino agli Ottanta per poi scemare definitivamente negli anni Novanta. Nella cultura underground sono nate e hanno trovato espressione forme artistiche quali il graffitismo, il fumettismo, i comics e l’hip hop. Sono uderground anche artisti del calibro di Basquiat e Haring, dunque non può che trattarsi di una vera e propria forma di cultura, che nel suo essere libera e senza vincoli, è riuscita a canalizzare positivamente la rabbia e la frustrazione di una generazione, facendola esprimere in una molteplicità stravagante di unicità.

Daniela Dragoni per MIfacciodiCultura

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