“Arte e Magia”, Rovigo vi invita a scoprire l’esoterismo ottocentesco

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La Sorcie re, Louis Ricardo Falero

Dal 29 settembre 2018 al 27 gennaio 2019 è in programma a Rovigo la mostra Arte e Magia, esoterismi nella pittura europea dal Simbolismo alle Avanguardie Storiche, visitabile all’interno delle sale dell’estense Palazzo Roverella, situato nel cuore della città veneta. Il percorso, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo in collaborazione con l’Accademia dei Concordi ed il Comune di Rovigo e curato dallo storico dell’arte Francesco Parisi, vedrà in esposizione più di 260 opere tra dipinti, disegni, incisioni e volumi illustrati, che narreranno al visitatore il singolare legame tra arte ed esoterismo nel periodo che intercorre dalla fine dell’Ottocento e il primo dopoguerra.

L’itinerario di visita segue un ideale percorso iniziatico diviso in otto sezioni: si parte con un invito al silenzio – un’esortazione dalle origini antiche a non rivelare i misteri divini – per passare poi a una descrizione dell’architettura esoterica: dalle are ai templi, dall’illuminazione simbolica e iniziatica, alla conseguente raffigurazione di aure e raggi. La mostra Arte e Magia è stata pensata come una processione di creature mistiche e fantastiche, un susseguirsi di figure esoteriche e magiche legate a una ricca e ricorrente iconografia. Così diavoli, demoni, streghe danzano a fianco delle più tradizionali creature della notte, come lupi, civette o pipistrelli in un affascinante e magico percorso. All’interno della mostra verrà inoltre dato spazio ai ritratti legati alle figure di celebri artisti e pensatori legati al mondo dell’esoterismo da oriente a occidente e dell’antichità all’epoca moderna. Ogni sezione verrà poi introdotta da un’opera storica (dal periodo rinascimentale all’Illuminismo), a testimonianza di come la magia e l’esoterismo siano da sempre collegate all’universo dell’arte.

Il Silenzio, Giorgio Kienerk

L’interesse per questo genere di dottrine e la nascita del suo patrimonio di raffigurazioni e leggende si “scatena” in modo significativo in Europa alla fine dell’Ottocento, in concomitanza con lo sviluppo della corrente simbolista, alla cui base vi è la ricerca di una realtà più profonda e segreta. Figura fondamentale di questa realtà, è poi sicuramente lo scrittore ed esoterista francese Joséphin Péladan, fondatore dell’Ordine Cabalistico della Rosa-Croce, una delle prime società segrete ermetiche del periodo. Attorno a lui si riunirono diversi esponenti della pittura e della letteratura simbolista, che sotto la sua guida organizzarono anche diversi Salon. Un ruolo di grande rilievo, inoltre, è stato rivestito dalla teosofa occultista e medium Helena Petrovna Blavatsky, le cui teorie legate allo spiritismo venivano studiate e seguite con passione dagli artisti dell’epoca. Non bisogna dimenticare, infine, di come questo genere di ricerche combinate con lo studio dell’ottica e dei colori contribuirono in modo sostanziale allo sviluppo delle diverse correnti astrattiste. Basti pensare all’enorme influenza che queste dottrine ebbero sull’arte di Paul Klee o Johannes Itten, le quali venivano utilizzate dagli artiste anche durante le loro lezioni presso la scuola del Bauhaus, o sull’opera di pittori italiani come Julius Evola, Giacomo Balla o Gaetano Previati.

Trasformazioni, Forme e Spiriti, Giacomo Balla

La mostra Arte e Magia racconta quindi ovviamente l’affascinante storia del movimento simbolista, mostrando le suggestioni e gli influssi che questa corrente artistica ha avuto sulle successive avanguardie storiche: espressionisti, divisionisti, successivamente futuristi e suprematisti, per giungere infine al neoplasticismo di Mondrian.

Arte e magia. Esoterismi nella pittura europea dal Simbolismo alle Avanguardie Storiche
A cura di Francesco Parisi
Palazzo Roverella, Rovigo
Dal 29 settembre 2018 al 27 gennaio 2019

Beatrice Obertini per MIfacciodiCultura

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