Torino socio sostenitore della Federazione Fnas con il progetto Arthecity

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Torino si fa “città ospitale“, dell’arte e di chi di essa ne fa strumento di dialogo e confronto: diventa socio sostenitore della Federazione Fnas, con il progetto ArthecityLa Fnas metterà a disposizione del Comune la piattaforma Arthecity, sviluppata da Plastic Jumper s.r.l.s, per la gestione degli spazi, frutto di un percorso di lavoro della Città di Torino, in comunione con la Federazione Fnas e alcuni artisti.

Arthecity è una community in cui gli utenti sono Enti Locali, Associazioni per lo sviluppo locale del turismo, artisti di strada in mobilità sul territorio nazionale, cittadini amici dell’arte in strada, famiglie, giovani. A seconda del profilo scelto è possibile accedere a servizi con interazione differente, anche in connessione con altri strumenti informatici (via feed) e con i social network.

L’attività artistica di strada è pensata sulla base di un nuovo modello di sviluppo, atto a favorire una migliore organizzazione dell’offerta di spazi negli assi centrali a vantaggio degli artisti e, allo stesso tempo, va incontro alle esigenze dei residenti. È stata determinata una mappa delle piazze, individuati gli orari in cui gli artisti che si esibiscono con amplificazione e/o percussioni potranno proporsi, nell’accoglienza di spazi gratuitamente utilizzabili in tempo reale attraverso la piattaforma web e l’app Arthecity (Fedro App).

La mappatura riguarda le seguenti zone: Piazza Castello, Via Roma da piazza Castello fino a via Gramsci, incluse Piazza San Carlo e Piazza CLN, Via Garibaldi tra Piazza Castello e Via Bellezia, Piazza Carignano, Via Lagrange da Piazza Carignano a Piazza Lagrange, Piazza Carlo Alberto, Via Carlo Alberto da Piazza Carlo Alberto a Via CavourIn queste zone sono state identificate poi 27 aree specifiche, ognuna con un orario definito in cui le esibizioni potranno svolgersi. In tutte le altre zone non inserite all’interno della mappatura le esibizioni sono autorizzate a svolgersi, purché praticate dalle 10.00 alle 22.00, per una durata massima di due ore.

L’obiettivo è quello di creare aggregazione, di essere motore di rinnovamento urbano e di fornire un servizio culturale per ogni pubblico e per ogni ambito cittadino, per questo motivo si propone di estendere le attività artistiche anche al di fuori del centro cittadino. È con questo impegno che si compie un ulteriore passo, attraverso l’adesione sperimentale del Comune alla rete Arthecity. La Federazione Fnas sarà quindi consulente della Città di Torino per la ricerca delle soluzioni più adeguate nella gestione delle presenze e nell’interlocuzione con gli artisti.

Fnas fornirà al Comune l’accesso alla piattaforma, dove sarà creato un profilo dedicato a Torino, che conterrà la mappatura dei siti per le esibizioni, le relative disponibilità e fornirà ai cittadini tutta una serie di strumenti per interagire direttamente con amministrazione e artisti. Ovviamente saranno rispettati dei parametri d’azione entro i quali gli artisti dovranno stare e sviluppare le loro esibizioni: non sarà possibile esibirsi a meno di 100 metri di distanza da ospedali, case di cura e riposo, dalle scuole durante gli orari di svolgimento dell’attività didattica; a meno di 50 metri di distanza da luoghi di culto durante le funzioni liturgiche, dalle aree cimiteriali e da biblioteche durante gli orari di apertura.

Torino abbraccia l’arte di strada in maniera tale da tutelarla e al contempo conferirle la giusta dignità, evidenziandone il dialogo possibile tra chi l’arte la crea e chi ha necessità di usufruirne. Torino diventa sempre più “ricercatrice” del buono, città dove si guarda alla promozione del messaggio culturale prima dei grandi numeri e la qualità determina idee ed azioni. Torino negli ultimi tempi ha fatto della cultura uno dei propri tratti caratterizzanti, strumento di sviluppo e leva di ricaduta economica. La città, e tutto il suo sistema sociale, hanno creato un apparato di eccellenze nei settori dell’arte, della musica, del teatro, della danza, del cinema. Torino oggi è un punto di riferimento per la cultura e la divulgazione, per l’intrattenimento e la qualità della vita, per la varietà e il livello dell’offerta ai cittadini, un salotto dove le idee si fanno azione e il “bello” non è soltanto commercio ma fonte di crescita collettiva.

A questo punto, a tutti “buona strada“!

Grazia Nuzzi per MIfacciodiCultura

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