Notti d’estate in musica all’Hangar Bicocca

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Il noto museo milanese dedicato all’arte contemporanea che celebra tutte le forme d’espressione creativa, anche quest’anno, in occasione dell’estate, ha allestito un festival dedicato alla musica. Il titolo della manifestazione The Feeling of Summer, segue le orme della mostra di Matt Mullican, prefiggendosi di andare oltre gli stereotipi culturali celebrando la musica e la cultura tropicale.

I 1500 metri quadrati dell’Hangar erano originariamente un’articolazione del complesso industriale della Pirelli, riconvertito all’attuale funzione nel 2004. Sin dalla sua inaugurazione gli immensi spazi hanno ospitato artisti del calibro di Marina Abramović, Philippe Parreno, Carsten Höller. Il luogo è inoltre sede dal 2004 dell’installazione Site-Specific I Sette Palazzi Celesti, realizzata per l’occasione dall’artista tedesco Anselm Kiefer. L’opera permanente dei sette colossi in cemento armato, di un’altezza variabile compresa tra i 14 e i 18 metri, ha creato un ambiente post-apocalittico e un’atmosfera decisamente lunare, che richiama ogni anno spettatori provenienti da ogni parte del globo. L’Hangar ha saputo così crearsi il proprio pubblico sollecitando un continuo interesse grazie l’opera di Kiefer, a cui associa delle mostre itineranti a rotazione su singoli artisti o su collettivi, costruendosi l’immagine di un vero e proprio centro propulsore per la ricerca e la sperimentazione.

Grazie alle sue imponenti e per certi versi impersonali dimensioni industriali, l’Hangar riesce a conferire quel giusto grado di spettacolarità e teatralità ad ogni progetto artistico presentato, modulandolo in base alla specifica esposizione. Proprio perché questo è il luogo della sperimentazione e dell’incontro sociale, l’Hangar si propone alla città come spazio di condivisione culturale e, a tal proposito, sono presenti all’interno della struttura, una biblioteca di genere e uno angolo ristoro. Alle molteplici attrazioni artistiche si è aggiunta anche una proposta prettamente musicale, che come vuole la ormai consolidata consuetudine dell’Hangar Bicocca si orienta verso la ricerca.

Abbiamo invitato una serie di artisti che mischiano la musica dei Paesi tropicali con altri linguaggi, che è qualcosa che sta succedendo a livello globale. Da qui siamo partiti per verificare se le idee che abbiamo riguardo a una musica per l’estate funziona, ma anche come questa si evolve e a che punto può arrivare.

Queste le parole del curatore musicale di Pirelli Hangar Bicocca, Pedro Rocha, che espone la direzione verso cui si sta orientando l’istituzione che si fa promotrice di un messaggio culturale, oltre che musicale. Il tema selezionato per The Feeling of Summer si dimostra in linea con i recenti eventi artistici della città, che stanno inaugurando un interesse sempre più diffuso per l’arte tropicale. Il museo dell’Hangar si prefigge il compito di essere riconosciuto non solo quale luogo di svago e di divertimento mondano, ma soprattutto vuole essere la meta ideale per un incontro culture d’espressione a livello globale e temporale, associando linguaggi diversi.

Sempre Pedro Rocha continua dicendo:

Oggi non ci sono più confini rigidi tra le discipline artistiche. Le cose più interessanti nel campo dell’arte sono trasversali. Per questo è importante che le diverse discipline dialoghino, perché così possono portarsi reciprocamente nuove vie di pensiero e nuovi stimoli. Per questo avere un programma musicale all’interno di istituzioni artistiche è semplicemente una cosa naturale.

La contaminazione tra stili e modi d’espressione prendono vita negli spazi dell’Hangar Bicocca che, ancora una volta, si erge quale centro di un’arte elevata e libera dalle convenzioni culturali standardizzate.

The Feeling of Summer
A cura di Pedro Rocha
Hangar Bicocca, Milano
11.07.2018 dalle ore 19.00 all’1 di notte

Carolina Cammi per MIfacciodiCultura

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