“La ragazza con la Leica”, libro vincitore di un Premio Strega tutto al femminile

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Dopo ben 15 anni è una donna la vincitrice del Premio Strega, il più importante premio letterario italiano, giunto ormai alla 72esima edizione: stiamo parlando di Helena Janeczek, scrittrice tedesca nata a Monaco ma naturalizzata italiana. Lei, una donna che racconta di donne: la protagonista del libro premiato La ragazza con al Leica (edito da Guanda) è Gerda Taro, fotografa e attivista tedesca con origini ebree-polacche, arrestata durante il periodo nazista perché attivista all’interno del partito comunista. Gerda, che non ha mai smesso di credere nelle sue convinzioni, si è guadagnata un posto nella storia del fotogiornalismo perché assieme al grande Robert Capa, suo compagno di lavoro ma anche di vita, ha immortalato la guerra civile spagnola, rimanendo vittima di un carro armato a soli 26 anni durante l’agosto del 1937.

Un Premio Strega abbastanza insolito quello di quest’anno. Oltre ad avere decretato vincitrice una donna, dopo nel quindici anni di vittorie al maschile, è stato anche rimpiazzato l’oligopolio trentennale del gruppo editoriale Mondadori/Rizzoli/Einaudi, assieme a Bompiani e Feltrinelli. Guanda, la casa editrice che ha prodotto La ragazza con la Leica, non aveva mai vinto un Premio Strega prima di ieri sera, momento in cui si è decretata vincitrice Helena Janeczek. Assieme alla premiata casa editrice, molto forte la presenza di piccoli e medi editori indipendenti, che contrastano i grandi gruppi editoriali.

Altra costante rilevata per l’edizione 2018 è sicuramente la presenza di libri biografici, che raccontano vite esemplari di personaggi forti e liberi. Oltre a La ragazza con la Leica, era in gara anche Questa sera è già domani di Lia Levi, che racconta vicende di vita personale, come la fuga del marito ebreo genovese per scampare ai rastrellamenti nazisti. Mancanza di ispirazione letteraria e fantasia, o semplicemente voglia di raccontare e proporre figure forti e di ispirazione? L’interpretazione può essere duplice, ma quello che è certo è sicuramente l’alto livello delle opere in concorso.

Ha vinto Gerda, senza di lei non sarei mai arrivata fino a qui 

Con queste parole Helena Janeczek ringrazia e omaggia la protagonista del suo sesto libro, La ragazza con la Leica. La scrittrice, seguita in seconda posizione da Marco Balzano con Resto qui, edito da Einaudi, si definisce «felicemente sconvolta» per questa vittoria decisamente tutta al femminile.

Annalaura Manfredini per MIfacciodiCultura

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