#EtinArcadiaEgo – Photology AIR: spazio espositivo nella bellezza di Noto

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Un paradiso terrestre. Probabilmente così il viaggiatore avrebbe tratteggiato o commentato la Sicilia, una terra che fra le tante meraviglie di Fabrizio Moro ha massacrato ben più di figli e figlie. Un patrimonio enorme, quello siciliano, fra bellezze paesaggistiche naturali e stupefacenti resti di quella che fu la Trinacria, una terra che i Greci ammantavano di magia (numerose avversità che il povero Odisseo dovette superare stando ad Omero avevano casa proprio nel sud Italia e in Sicilia) e che infine colonizzarono, creando città meravigliose come Siracusa e lasciando luoghi di inestimabile valore come la Valle dei templi agrigentina. Numerose le attestazioni della meraviglia siciliana nel corso della storia, ma purtroppo, a causa di problemi che spesso fanno rabbia, ben poche le cure attente e prolungate di questo patrimonio pressoché unico. Negli ultimi anni, tuttavia, sembra che qualcosa stia cambiando, anche grazie al positivo impulso dell’UNESCO, che ha accolto sotto la sua sapiente ala protettiva numerose località e siti artistici che hanno così potuto fuggire da quel possibile dimenticatoio al quale forse sarebbero state condannate. In una di queste, la stupenda cittadina barocca di Noto, è nato un progetto che fonde arte contemporanea con le bellezze territoriali, il cui nome è Photology AIR: art in ruins.

Tenuta Busulmone

Promossa da Photology, galleria di origine milanese specializzata in fotografia che già in passato aveva realizzato alcuni progetti in questo luogo, Photology AIR: art in ruins si configura infatti come una galleria d’arte moderna e fotografica e si sviluppa, come suggerisce il nome dell’iniziativa, nella stupenda cornice di Noto, all’interno dei trenta ettari della tenuta Busulmone.

Davide Faccioli, il fondatore di Photology, ha voluto spiegare da cosa è nata l’idea di Photology Air: art in ruins:

La nostra idea era quella di unire l’arte nelle sue diverse declinazioni alla bellezza paesaggistica e culturale che questo territorio propone. La location innovativa della tenuta Busulmone di Noto ci ha permesso di creare un sito fuori dagli schemi e affascinante per eventi, installazioni e proposte culturali che valorizzino il territorio e la tradizione siciliana.

Territorio sembra dunque essere la parola chiave di Photology Air, e la proposta di quest’ultimo su scala nazionale e internazionale il suo fine.

Aperta al pubblico fino al 23 settembre prossimo, Photology Air darà la possibilità alla tenuta Busulmone di ospitare eventi divisi per interesse e materia in quattro sezioni: Exhibitions, un percorso fra le rovine del convento in cui saranno esposte opere di artisti internazionali; Art Trail, un itinerario nella natura in cui saranno esposte varie installazioni; Art Film fest, dedicata a rassegne cinematografiche all’aperto; e infine Art for Kids, dedicato ai più piccoli.

Si tratta, senza alcun dubbio, di una delle iniziative più interessanti del panorama culturale siciliano (e nazionale) degli ultimi anni. Grazie anche alle giornate dedicate alla rassegna Manifesta a Palermo, la Sicilia si appresta a divenire nei prossimi messi uno dei poli culturali più attivi in Italia. La fruttuosa collaborazione nord-sud (alla faccia dei residui di diffidenza ancora purtroppo presenti nella Penisola) di Photology con la società che controlla la tenuta Busulmone,  Photology AIR ha potuto prendere il via, e sarà con buone probabilità un grande successo di pubblico nei prossimi mesi

Luca Mombellardo per MIfacciodiCultura

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