Giro d’Italia in cinque mostre: un “Grand Tour” contemporaneo

0 428

Nel tardo Settecento si chiamava “Grand Tour“: era quella lunga vacanza che l’alta borghesia europea (inglese e francese su tutte) si concedeva per visitare il resto del continente, un primordiale giro “turistico” che prevedeva, fra le altre tappe, un prestigioso viaggio in Italia. Una volta superate le Alpi, si raggiungevano le tante capitali dell’arte del “bel paese”: Venezia, Firenze, Roma e Napoli prima di tutte, ma anche Milano, Palermo, Bologna e così via. Pertanto, ispirati da un simile precedente, vorremmo proporvi un immaginario “Grand Tour” del Duemila, una sorta di giro d’Italia incentrato non tanto sulle storiche città d’arte, quanto sulle mostre che queste ospiteranno durante l’estate.

“Racconti Immaginari” di Paolo Ventura

Alla maniera dei viaggiatori sette-ottocenteschi, cominciamo il nostro viaggio dal Nord Italia e, precisamente, da Torino. Nel capoluogo piemontese, infatti, c’è tempo fino al 29 luglio per visitare alcune delle 90 mostre organizzate nell’ambito di Fo.To – Fotografi a Torino 2018, il festival di fotografia articolato in ben 10 percorsi tematici distribuiti negli oltre 70 siti fra musei, fondazioni, gallerie d’arte, spazi no-profit e istituti di formazione. Nel calendario torinese del festival, si segnala la mostra Prix Pictet. Space presso Camera – Centro Italiano per la Fotografia, che fino al 26 agosto esporrà le fotografie firmate dai dodici finalisti e, naturalmente, dallo stesso vincitore (Richard Mosse) dell’omonimo premio fotografico internazionale dedicato al tema della sostenibilità.

Lasciamo la città sabauda e spostiamo la nostra attenzione verso l’altro polo del vecchio Regno di Sardegna: Genova. Qui, fino al 9 settembre, fra i lussuosi arredi dell’Appartamento del Doge in Palazzo Ducale, è stata allestita la mostra México, 70 opere realizzate dai tre grandi maestri (“Los Tres Grandes”) del muralismo messicano: José Clemente Orozco (1883-1949), David Alfaro Siqueiros (1896-1974) e Diego Rivera (1886-1957). Accanto ai tanti oli e disegni dei tre artisti, è presente una raccolta fotografica che racconta l’intreccio artistico e personale fra i tre artisti e Frida Kahlo, sposata com’è noto con Rivera. Le opere fanno parte della storica collezione di Alvar Carrillo Gil e di sua moglie Carmen Tejero, che nel settembre del 1973 avevano tentato di inaugurare la medesima mostra, salvo poi annullare tutto in concomitanza con il golpe militare di Augusto Pinochet. Dopo più di quarant’anni, l’esposizione incompiuta (“exposicion pendiente”) ha finalmente visto la luce, spopolando prima in tutta l’America meridionale e attraversando oggi l’Oceano per raggiungere l’Italia e, nel prossimo futuro, l’Europa.

Grand Tour
African Metropolis

A questo punto, al cosiddetto “triangolo industriale” sembra manchi un cateto, per cui trasferiamoci a Milano, la capitale italiana (e non solo) della moda: non è infatti casuale che la mostra Racconti Immaginari si svolga proprio all’interno dell’Armani Silos, lo spazio espositivo della maison. Fino al 29 luglio, infatti, i visitatori potranno fruire di oltre 100 opere selezionate dal fotografo “trasformista” Paolo Ventura (Milano, 1968), intraprendendo un percorso espositivo che intende raccontare al visitatore il mondo immaginato (e “immaginario”) dall’artista attraverso una carrellata di fotografie, scenografie, oggetti e installazioni.

Classica meta del Grand Tour dei secoli passati fu, ovviamente, Roma. Non ce la sentivamo, dunque, di escluderla dal nostro “tour”: cogliendo l’occasione della seconda Conferenza Italia-Africa, infatti, il MAXXI sceglie di raccontare il continente africano con African Metropolis, la mostra realizzata in collaborazione con la Farnesina che vedrà coinvolti, fino al 4 novembre prossimo, ben 34 artisti africani.

Scendendo ancora fino alla punta dello Stivale, la quinta e ultima mostra che intendiamo segnalare nel nostro tour immaginario è Manifesta 12 Palermo, la biennale di arte contemporanea “itinerante”, una manifestazione artistica site-specific nata ad Amsterdam nei primi anni Novanta come reazione ai grandi stravolgimenti mondiali in atto e oggi presente anche nel capoluogo siciliano con un stimolante calendario di mostre multidisciplinari, progetti creativi, incontri, proiezioni, nuovi spazi culturali e interventi di arte pubblica distribuiti in 15 siti cittadini.

Grand Tour
Sergey Ponomarev, vincitore del Prix Pictet 2017

Un’estate all’insegna dell’arte è appena cominciata: chiudete sdraio e ombrelloni, aprite la mente e mettetevi in cammino per un “Grand Tour” del terzo millennio.

Prix Pictet. Space: dal 23 maggio al 26 agosto 2018
Torino

México – La pittura dei grandi muralisti: dal 23 maggio al 9 settembre 2018
Genova

Racconti immaginari di Paolo Ventura: dall’8 marzo al 29 luglio 2018
Milano

African Metropolis: dal 22 giugno al 4 novembre 2018
Roma

Manifesta 12 Palermo: dal 16 giugno al 4 novembre 2018
Palermo

Fabio Gusella per MIfacciodiCultura

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.