“Gilded Cage” di Ai Weiwei ospite della Fondazione Berengo a Venezia

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Ai Weiwei è ospite della Fondazione Berengo a Venezia fino al 25 novembre con la sua installazione Gilded Cage. Inaugurata il 24 giugno nel giardino dello storico Palazzo Franchetti, si tratta di una delle principali opere create dall’artista. Irriverente, originale, negli ultimi tempi i riflettori dell’arte contemporanea sono tutti puntati su di lui. Anche questa volta il pubblico è rimasto affascinato dalla sua arte anche perché Gilded Cage si affaccia proprio sul Canal Grande, collocata in uno dei giardini più belli della città, e soprattutto, perché per la prima volta il pubblico potrà vivere la potenza della scultura camminando tra i suoi tornelli.

Gilded CageLe opere di Ai Weiwei non sono mai banali ma nascondono un grande significato umano e sociale. Ultimamente ha avuto successo il progetto multimediale Good Fences Make Good Neighbors, una serie di installazioni realizzate dal Public Art Fund per tutta la città di New York dall’ottobre 2017 fino al mese di febbraio 2018. Un progetto, quest’ultimo, che aveva l’intento di evidenziare la grave crisi mondiale dei rifugiati e in particolare lo scenario geopolitico attraverso l’utilizzo del soggetto dei cancelli.

L’installazione Gilded Cage di Ai Weiwei, nella città di New York era posizionata proprio all’ingresso sud-est di Central Park ed il suo colore dorato era un riferimento al Presidente degli Stati Uniti, la cui omonima torre, la Trump Tower, si trovava nelle vicinanze. È stata definita dal critico d’arte del New York Times, Jason Farago, come «la più potente delle nuove sculture dell’artista». E continua:

Questo elegante, pacificamente inquietante padiglione è costituito da un cerchio interno, inaccessibile al pubblico, recintato da centinaia di alte sbarre metalliche. Una piccola sezione del cerchio interno è stata tagliata,così da poter camminare nel cuore di questa minacciosa pergola. Basta alzare lo sguardo dall’interno e la scultura di Ai Weiwei si trasforma in una bellezza astratta; guardare, invece, nel cerchio centrale permetterà di vedere la sua simmetria interrotta dai tornelli, così simili a quelli della metropolitana di New York o del confine tra Stati Uniti e Messico. In molte delle migliori sculture di Ai Weiwei, forme reiterate vengono caricate di allusioni storiche o politiche, pur rimanendo in apparenza distaccate. Anche Gilded Cage segue questo stile, anche se  si affida su metallo pre-lavorato e non su materiali già reperiti. Come per le sculture di MonaHatoum o Rachel Whiteread, questo fantastico nuovo lavoro utilizza il minimalismo per trasmettere  uno shock emotivo che tutto è, tranne che minimale. Questo concetto va esteso anche alla  verniciatura monocromatica — un oro lucido che ricorda i vicini William Tecumseh Sherman  Memorial, ad opera di Augustus Saint-Gaudens e l’ottone meticolosamente lucidato nell’atrio della Trump Tower.

La Fondazione Berengo negli ultimi anni si è distinta non solo per gli interessanti eventi e mostre, ma soprattutto perché oltre ad invitare artisti affermati, supporta quelli emergenti. Da anni attiva nel campo dell’arte contemporanea, è stata fondata da Adriano Berengo, che ha riconosciuto l’importanza di mantenere viva la secolare tradizione artigiana della produzione del vetro a Venezia. Tradizione ed innovazione, quindi, si fondono insieme per promuovere un nuovo linguaggio. Traducendo il lavoro artigianale in quello dell’arte contemporanea, Berengo ha creato un nuovo modo di presentare al mondo la tradizione del vetro e di preservare la conoscenza e gli strumenti dei maestri vetrai di Murano. Artisti, designer e architetti affermati si ritrovano così a lavorare con il vetro artigianale sperimentando tutte le potenzialità espressive di questo bellissimo materiale.

A Palazzo Franchetti sarà possibile ammirare non solo Gilded Cage ma anche MEMPHIS – Plastic Field, già in mostra nella suggestiva location dal 24 maggio.

Una mostra da visitare, due installazioni da vivere intensamente anche perché l’esposizione della Gilded Cage nella città lagunare è solo il punto di partenza di un’iniziativa a lungo termine che userà il linguaggio comune dell’arte contemporanea per sensibilizzare il grande pubblico sul tema dei diritti umani. Tutto il progetto sarà sponsorizzato da Fondazione Berengo e il Centro Interuniversitario Europeo per i Diritti Umani e la Democratizzazione (EIUC).

Gilded Cage di Ai Weiwei
Fondazione Berengo – Palazzo Franchetti, Venezia
Dal 24 giugno al 25 novembre 2018

Valentina Certo per MIfacciodiCultura

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