#EtinArcadiaEgo – “Apeshit”: Beyonce e Jay-Z in viaggio nel Louvre

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The Carters are back. Beyoncé e Jay-Z sono probabilmente la vera coppia d’oro d’America: d’oro per il loro stile di vita eternamente sopra le righe in fatto di lusso ma anche e soprattutto per l’abilità nel trasformare in oro tutto quello che toccano. O in questo caso, producono. I coniugi Carter sono volati a Parigi, città dell’amore e dell’arte, e quello che hanno tirato fuori dal cilindro tocca entrambe le divinità che hanno sede nella Ville Lumiere. Ed ecco che pochi altri sono i luoghi nel mondo a poter tenere imbrigliate le larghe spalle dei Carters come il Museo Louvre, un tempo sì residenza di Re e Regine, oggi teatro della più luminosa collezione d’arte che probabilmente si sia mai vista. Il video del loro singolo Apeshit è il risultato della passeggiata reale di Beyoncé e Jay-Z nel tempio dell’arte, un pezzo che, siamo sicuri, avrà un impatto enorme, e non solo sulle classifiche.

Everything is love, il disco della coppia apparso di colpo e senza alcun preavviso lo scorso 16 giugno è per ora disponibile solo su Tidal, la compagnia di streaming di Jay-Z, in modo da diventare il grande cavallo di battaglia dei Carters nel loro raggiante tour mondiale, in cui sono previste anche due date italiane (6 luglio a San Siro e l’8 luglio all’Olimpico di Roma). Già su YouTube invece il video di Apeshit, girato il mese scorso dal regista Ricky Saiz e divenuto in brevissimo tempo un fulmine prorompente nell’ancora giovane estate musicale. Dieci milioni e oltre le visualizzazioni, e la percezione concreta che questo pezzo entri nell’immaginario, probabilmente non per il testo ma senza dubbio per un video destinato a colpire.

La notoria spacconeria musicale che domina il testo di Beyoncé e Jay-Z passa per una volta in secondo piano, o perlomeno al servizio di uno sfoggio regale. Non più dominatori assoluti dello schermo, i Carters prendono i panni dei padroni di casa delle Tuileries, facendo emergere la forza delle opere che appaiono nel video.

Antichità e Belle Époque, con il tocco immancabile del Rinascimento di casa nostra donato dallo sguardo della Monna Lisa, che colpiscono senza ammettere repliche lo spettatore mentre i Carters, dandole le spalle, si posizionano ai lati, ribadendo il proprio ruolo di privilegiati fruitori ma ben lontani dall’essere protagonisti. In particolare, emerge un frame, forse il più simbolico dell’intero video, in cui Saiz, secondo un’ispirazione ad eco Wes Anderson pone i Carters ai alti della Gioconda in abiti pastello ispirati ai colori della tela: rosa chiaro Beyoncé, verde pastello leggero Jay-Z. Sebbene il pastello sia per l’appunto cavallo di battaglia di Anderson, in Apeshit l’effetto-già visto viene respinto dalla prorompente forza scenica dei Carters, capaci di creare una sorta di trinità pagana.

Due i sentimenti che Apeshit trasmette allo spettatore: da un lato, la sensualità profonda e delicata della Gioconda e della Venere di Milo; dall’altro, la potenza, sia gloriosa della Nike sia dominante come nella Sfinge di Temis. Veri padroni della scena, quadri, tele e statue vanno a mostrare il meraviglioso in cui Beyoncé, il suo meraviglioso corpo di ballo e il marito Jay-Z vanno a sentirsi padroni di casa, anche se, per una volta, non protagonisti primi.

Luca Mombellardo per MIfacciodiCultura

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