Riaperta la passeggiata lungo le pendici del Palatino, dove fu fondata Roma

0 782

21 aprile 753 a.C.: alle pendici del Palatino, Romolo fonda Roma. Lì, dove la lupa allattò i gemelli e dove nacque il mito della nascita della Capitale dell’Impero, oggi si può finalmente tornare a passeggiare. Infatti dopo quasi vent’anni, il 21 giugno ha riaperto al pubblico il percorso che costeggia la base del colle, oggi facente parte del Parco archeologico del Colosseo. Alfonsina Russo, direttrice del Parco, ha così spiegato l’importanza e la bellezza di questo itinerario ritrovato:

Il grande impegno di riqualificazione paesaggistica del percorso lungo le pendici meridionali del Palatino segna un importante, ulteriore passo verso la restituzione totale alla fruizione pubblica dell.area archeologica centrale del cuore di Roma. È un percorso di grande suggestione che parte dal Palatino meridionale e attraversa le pendici fino al Foro romano. Nel percorso sarà possibile ammirare le piante e i fiori che abbiamo piantato come la malva, la ruta, la rosa canina, il cipresso. Inoltre vogliamo anche offrire un dono al visitatore e quindi organizzeremo visite al tramonto per far rivivere le stesse emozioni che visse Goethe nel 1786, quando raccontò la luce inebriante di Roma.

Perché l’eco della grandezza di Roma non è rimasta ferma all’epoca imperiale, ma ha continuato a diffondersi nei secoli, dal Medioevo decadente al glorioso Rinascimento, passando per gli sfarzi del Barocco e il politicamente movimentato ‘800, facendo da sfondo ai rapidi cambiamenti del XX secolo fino al tormentato e polemico 2000. La Città Eterna ha sconvolto l’anima e il cuore di menti eccelse come di gente comune, inebriata dalla bellezza ma anche dal valore storico e simbolico dei palazzi e delle rovine, che danno il meglio di sé proprio al calare del giorno, quando il sole cocente inizia a calare e con la sua luce calda sottolinea ancor di più la magnificenza di 1500 anni di storia.

Infatti, Percorsi nel verde alle radici del Palatino è un itinerario lungo le grandi dimore dell’Antica Roma come la Casa di Augusto e la residenza dei Severi del III secolo a.C., i cui archi sono una peculiarità del Palatino. E ancora, si possono vedere il Tempio della Magna Mater, gli Horti Farnesiani e i luoghi dove Enea si rifugiò una volta fuggito da Troia, sempre in un affascinante mix di storia e leggenda.

Percorsi nel verde alle radici del Palatino
A cura di Parco archeologico del Colosseo in collaborazione con Electa
Per info e biglietti: Coopculture

Carlotta Tosoni per MIfacciodiCultura

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.