Cinque libri veri e propri compagni di viaggio per quest’estate

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Cinque libri veri e propri compagni di viaggio per quest'estateQuando ero al liceo e arrivava l’estate, il mo terrore più grande erano i libri che la professoressa di Italiano ci avrebbe assegnato come lettura durante le vacanze. Nel periodo dell’adolescenza non ero assolutamente appassionata di lettura, anzi, la trovavo tremendamente noiosa e una perdita di tempo. Per fortuna si cresce e si cambia. Ad oggi, ogni momento è buono per leggere e per fiondarsi sul primo romanzo che capita sotto mano. Soprattutto d’estate, il periodo in cui si viaggia di più e si ha la possibilità di trascorrere delle vacanze lontani da casa, i libri diventano dei veri e propri compagni di viaggio che danno un sapore più dolce al momento che si sta vivendo. È per questo molto importante scegliere i compagni di viaggio giusti. Naturalmente dipende molto dai gusti di ognuno e nel mio caso, essendo un’appassionata di autori contemporanei, vorrei consigliarvi cinque libri che mi hanno tenuto compagnia durante le ultime estati e che sono diventati inevitabilmente parte dei miei ricordi vacanzieri.

Ritengo che questo sia un “must have” nella lista dei libri letti e (perché no?) riletti. Oltre al fatto che il protagonista indiscusso è il mare, e che quindi il tema si sposa bene con il periodo vacanziero, c’è dell’altro; la storia viene raccontata attraverso l’incontro di vari personaggi, che convergono tutti nella Locanda Almayer. Il tema del mare viene dunque analizzato sotto molteplici punti di vista, dati appunto dal vissuto dei vari protagonisti. Un ottimo compagno d’ombrellone, che aiuta a vivere ancora più intensamente la poesia del paesaggio estivo.

In assoluto uno dei libri che ho preferito. Forse nel mio caso la preferenza è stata dettata più che altro da un coinvolgimento personale, causato dall’immedesimazione con la protagonista. Sumire è una giovane aspirante scrittrice, appassionata di Kerouac. È un’impetuosa lettrice, al punto che spesso si rinchiude in un mondo fatto di pagine e di parole. Varie vicissitudini la porteranno ad affiancare Myu, una seducente quarantenne di cui Sumire si innamorerà, nella sua attività di esportazione vinicola accompagnandola in varie trasferte. Molto interessante dal punto di vista introspettivo, descrive i personaggi in una maniera estremamente reale, al punto che l’immedesimazione diventa la caratteristica principale.

Questo libro narra proprio le vicende di un vacanza ambientata in un’isola nei pressi di Napoli. Qui l’autore ripercorre un episodio della sua infanzia dove il protagonista ha una decina d’anni. In questa trama si possono trovare un po’ tutte le caratteristiche del romanzo adolescenziale: l’incontro con una ragazza, il tempo trascorso con lei seduti sui gradini della palafitta di un bar, l’invidia e il bullismo di alcuni ragazzi più grandi, la rissa, la vendetta ed il primo bacio. Ottimo compagno di viaggio, a mio parere, che stimola la voglia di nuovi incontri e nuove conoscenze.

Libro che mi ha colpita e affascinata molto. Racconta la vita di Amina, una giovane e bella prostituta marocchina e del suo bagaglio di sofferenza, soprusi e sfruttamenti. Incontrerà per caso un architetto, anche lui “straniero”, che però della sua terra ha voluto dimenticare tutto. I temi delle radici, della provenienza e dei legami con le proprie origini sono molto forti, ma soprattutto estremamente attuali. In una società in cui la quotidianità è fatta di sbarchi e purtroppo di morte, questo breve romanzo mette in luce l’esigenza di umanità che il mondo attuale ha purtroppo perduto.

Si tratta di una raccolta di 47 pillole di quotidianità. La scrittrice prende spunto da qualsiasi cosa la circondi (un piccolo oggetto, un profumo, un dettaglio) per narrare brevi episodi della sua vita o ricordi particolari. Nella prima sezione sono narrate reminiscenze dei suoi viaggi e ciò rende il saggio profondamente affine al tema vacanza. Assolutamente delicato, è un libro che spinge alla riflessione sull’importanza del ricordo e della quotidianità dei gesti che non devono portare all’automazione, ma che vanno vissuti con profonda consapevolezza.

Sono certa che ognuno di questi cinque libri potrà accompagnarvi nei vostri viaggi aggiungendo all’estate un sapore più delicato e fresco.

Non mi resta che augurarvi una buona lettura!

Lucia Giannini per MIfacciodiCultura

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