“Ocean’s 8” di Gary Ross, una “Mission Impossible” tutta al femminile

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Gary Ross (Hunger Games) approda al cinema con Ocean’s 8, il sequel della trilogia Ocean’s di Steven Soderbergh (a sua volta remake dell’omonimo film degli anni ’60 con Frank Sinatra e Dean Martin). Il nuovo capitolo della saga racconta la storia di Debbie Ocean, sorella di Danny Ocean (George Clooney in Ocean’s 11), che pianifica il memorabile furto di un collier Cartier del valore di 150 milioni di dollari all’annuale Met Gala di New York, organizzato dal Metropolitan Museum. Per riuscire nell’intento dovrà formare una squadra perfetta composta da Lou, Rose, Daphne Kluger, Palla Nove, Tammy, Amita e Constance.

Per interpretare la banda di ladre, il regista ha scelto un cast stellare: il Premio Oscar Sandra Bullock è Debbie Ocean, Cate Blanchett è Lou, Helena Bonham Carter è Rose, una fashion designer che dovrà vestire Anne Hathaway che interpreta Daphne Kluger, Rihanna è l’hacker Nine Ball, Mindy Kaling è l’esperta di gioielli Amita, Sarah Paulson è Tammy, una mamma di provincia con il vizio del contrabbando, e Awkwafina è Constance.

Le riprese sono iniziate a New York al Central Park, Marcy Armory a Brooklyn, Veselka Cafe nell’East Village, Myrtle Avenue a Richmond Hill, la Fifth Avenue all’incrocio della 79ma strada e la Terza Avenue all’incrocio della 52ma strada e, ovviamente, tra le mura del Metropolitan Museum of Art.

Cate Blanchett in un’intervista a Hollywood Reporter ha detto: «È un film divertente. Ci si trova di fronte ad un gruppo di donne che mettono insieme una rapina folle». Sarah Paulson ha aggiunto: «Non ho mai visto tante donne assieme in un film. Sei già fortunata se c’è un’attrice protagonista con te, averne otto e così straordinarie è una cosa speciale e rara». Ocean’s 8 non è da meno. L’heist movie è ricco di colpi di scena, con un ritmo comico che ruota attorno alla simpatica contrapposizione dei caratteri delle otto attrici. Sicuramente riuscirà a reggere il confronto con la controparte maschile (Clooney-Pitt-Damon) avendo come protagoniste le ladre più intriganti della settima arte. A tal proposito Sandra Bullock ha dichiarato in un’intervista a Entertainment Weekly:

Non siamo un reboot. Siamo solo un “questo è quello che sta succedendo nel 2017”. Non è nemmeno un passaggio del testimone. È una storia parallela su un altro membro della famiglia cresciuto nella stessa famiglia di Danny Ocean e su cosa succede quando Debbie esce di prigione con tutte queste donne straordinarie e potenti.

Il mondo del cinema, sin dai suoi albori, è pieno di figure femminili che ci hanno fatto sognare ed emozionare. Le donne hanno interpretato ruoli che hanno colpito l’immaginario collettivo per la loro bellezza, intelligenza e bravura, ispirando le generazioni e influenzando anche il mondo della cultura. Negli ultimi anni, molti registi hanno scoperto il potere taumaturgico che un’eroina d’azione dedita alla criminalità ha sul boxoffice, realizzando molte pellicole con protagonisti femminili. Per citarne alcune, memorabili sono le opere: Nikita di Luc BessonKill Bill di Quentin Tarantino, The Italian Job di F. Gary Gray e molte altre che ruotano attorno ad autentiche regine del grande schermo e talenti mostruosi.

Gary Ross è riuscito a creare un’opera capace di intrattenere il pubblico grazie alla performance di queste otto grandi attrici che potrebbero forse tornare sul grande schermo con un sequel, oppure incontrarsi con i protagonisti della trilogia di Soderbergh.

Ocean’s 8, in America già campione di incassi, in Italia uscirà nelle sale cinematografiche il prossimo 26 luglio con distribuzione Warner Bros.

Fabiola Iannaccone per MIfacciodiCultura

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