“L’altro sguardo. Fotografe italiane 1965-2018”: il cambiamento visto dalle donne

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Giovanna Borgese, Le ragazze terroriste – Le ragazze di Prima Linea, 1981

Come spesso capita per molti mestieri, arti comprese, tendiamo ad identificare le professioni con figure maschili: macellaio, giudice, chirurgo, artista, fotografo. E invece no: è in corso da decenni un lento cambiamento che ha reso possibile il mescolamento delle carte in tavola e tutti possono svolgere qualsiasi professione o esprimersi attraverso il linguaggio artistico. Nello specifico, la mostra romana L’altro sguardo. Fotografe italiane 1965-2018 al Palazzo delle Esposizioni vuole celebrare quelle donne che coi loro scatti hanno voluto immortalare gli ultimi cinquant’anni d’Italia, fornendo un altro punto di vista sui cambiamenti storici e sociali.

Duecento scatti realizzati da settanta artiste facenti parte della collezione di Donata Pizzi: ecco come si compone il percorso espositivo che è un vero e proprio viaggio nel mutamento culturale che tocca tutti noi, che si riflette nel nostro quotidiano e nelle nostre consuetudini. La mostra era già stata proposta due anni fa alla Triennale di Milano e l’anno scorso al Museo di Fotografia Contemporanea di Milano-Cinisello Balsamo, e ci propone diversi “tagli” fotografici: dal reportage di Letizia Battaglia e Lisetta Carmi alle sperimentazioni postmoderne di Silvia Camporesi e Gea Casolaro, per fare qualche esempio.

Nella storia della fotografia la riscoperta di figure femminili è un fenomeno recente: benché molte donne sin dal 1839 abbiano scelto la fotografia come campo professionale e strumento espressivo, solo negli anni novanta del XX secolo esse divengono oggetto di un numero rilevante di studi specifici.

Raffaella Perna, curatrice della mostra

Agnese De Donato, Donne non si nasce, si diventa, 1970

L’altro sguardo. Fotografe italiane 1965-2018 è divisa in quattro sezioni: Dentro le storieCosa ne pensi tu del femminismo?Identità e relazioneVedere oltre. Si parte dunque col reportage e la fotografia volta alla denuncia sociale, più cruda e diretta, per poi passare, in maniera logica e naturale, ad un focus sulla questione del femminismo, la sua storia e la sua percezione: gli scatti di questa sezione solo spiccatamente “di genere”, ovvero si percepisce che sono stati realizzati da donne che utilizzano in maniera militante la fotografia per raccontare la loro battaglia, il loro esserci e la loro voglia di rivalsa, o meglio, di parità. Ed è proprio sulla questione ruolo e figura della donna che è incentrata la terza sezione, dedicata all’identità femminile, un argomento di cui ultimamente si dibatte molto con non poche polemiche e rimostranze da chi vorrebbe mantenere lo status quo. La mostra si conclude con un quarto capitolo dedicato più puramente alla questione artistica, ovvero alle possibilità espressive del mezzo fotografico.

 A completare L’altro sguardo. Fotografe italiane 1965-2018 c’è il documentario Parlando con voi: si tratta di una serie di interviste ad alcune fotografe realizzate da Giovanna Chiti e Lucia Covi e tratte dal loro libro omonimo (Danilo Montanari Editore).

Alessandra Spranzi, Tornando a casa #20, 1997

Le artiste in mostra: Paola Agosti, Martina Bacigalupo, Isabella Balena, Marina Ballo Charmet, Liliana Barchiesi, Letizia Battaglia, Betty Bee, Tomaso Binga (Bianca Menna), Giovanna Borgese, Giulia Caira, Marcella Campagnano, Silvia Camporesi, Monica Carocci, Lisetta Carmi, Gea Casolaro, Elisabetta Catalano, Carla Cerati, Augusta Conchiglia, Daniela Comani, Marilisa Cosello, Paola De Pietri, Agnese De Donato, Paola Di Bello, Rä di Martino, Anna Di Prospero, Bruna Esposito, Irene Fenara, Eva Frapiccini, Vittoria Gerardi, Simona Ghizzoni, Bruna Ginammi, Elena Givone, Nicole Gravier, Gruppo del mercoledì (Bundi Alberti, Diane Bond, Mercedes Cuman, Adriana Monti, Paola Mattioli, Silvia Truppi), Adelita Husni-Bey, Irene Fenara, Luisa Lambri, Lisa Magri, Lucia Marcucci, Raffaela Mariniello, Allegra Martin, Paola Mattioli, Malena Mazza, Libera Mazzoleni, Gabriella Mercadini, Marzia Migliora, Ottonella Mocellin, Verita Monselles, Maria Mulas, Brigitte Niedermair, Cristina Omenetto, Michela Palermo, Lina Pallotta, Beatrice Pediconi, Claudia Petraroli, Agnese Purgatorio, Luisa Rabbia, Moira Ricci, Giada Ripa, Francesca Rivetti, Sara Rossi, Marialba Russo, Lori Sammartino, Chiara Samugheo, Marinella Senatore, Shobha, Alessandra Spranzi, Grazia Toderi, Francesca Volpi, Alba Zari.

L’altro sguardo. Fotografe italiane 1965-2018
A cura di Raffaella Perna
Palazzo delle Esposizioni, Roma
Dal 8 giugno al 2 settembre 2018

Carlotta Tosoni per MIfacciodiCultura

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