“130 Years of Modern and Contemporary Art” alla National Gallery of Victoria

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130 Years of Modern and Contemporary Art è il titolo della mostra-evento organizzata dal MoMA di New York in collaborazione con la National Gallery of Victoria e che si terrà nella galleria australiana fino al 7 ottobre 2018. L’esposizione si inserisce all’interno del ciclo Winter Masterpieces, una serie di grandi mostre curate dalle maggiori istituzioni d’Australia e che ospitano i maggiori capolavori provenienti da ogni parte del mondo, e vuole appunto celebrare i centotrent’anni di arte moderna spostando oltre 200 delle più importanti opere d’arte dell’epoca dal museo americano a quello australiano.

130 Years of Modern and Contemporary Art

I capolavori saranno esposti al pubblico suddivisi in otto sezioni tematiche dove, procedendo in ordine cronologico, verranno descritti l’evoluzione e gli sviluppi dell’arte e del design dalla seconda metà del XIX secolo, periodo contrassegnato dagli stravolgimenti della rivoluzione industriale e tecnologica, fino a giungere ai nostri giorni, caratterizzati invece dallo sviluppo del digitale. Lungo il percorso le opere saranno accompagnate da riflessioni e pensieri riguardo ai principali cambiamenti sociali e tecnologici che il mondo occidentale ha visto susseguirsi nell’ultimo secolo, influenzando e stimolando le personalità e gli spiriti più sensibili, come gli artisti e i designer. Inoltre, le opere d’arte si alterneranno con importanti pezzi e oggetti di design, sempre di proprietà del Museum of Modern Art di New York, che hanno lo scopo di contribuire a delineare la nascita di un nuovo linguaggio visivo nell’era moderna.

Attività interattive per bambini alla mostra “130 years of Modern and Contemporary Art”

Le opere appartenenti alla fine dell’Ottocento e al periodo iniziale del Novecento, rappresentazioni della nascita di una “nuova arte”, provengono dalle raccolte delle primissime acquisizioni del MoMA. In questa sezione, Arcadia e Metropolis – chiamata così in onore alla nascita delle prime metropoli europee – è quindi possibile trovare capolavori di Vincent van Gogh, Paul Gauguin e Paul Cézanne, per giungere poi a I macchinari del mondo moderno, con le cosiddette Avanguardie Storiche: cubismo e futurismo, tra cui spiccano i nomi di Pablo Picasso e Umberto Boccioni. Si passa così alla sezione ispirata a Machine Art, la celebre mostra organizzata dal MoMA nel 1934, intitolata Una nuova unità. Qui vengono indagati i movimenti Bauhaus, De Stijl e l’avanguardia Russa, dove spiccano le forme astratte di Lyubov’ Popova e Piet Mondrian. In Mondi interni ed esterni viene invece presentato il Movimento Surrealista, con i mondi onirici di Salvador Dalí e Frida Kahlo. Arte come azione è invece dedicata all’espressionismo astratto e alle diverse forme di arte cinetica degli anni Cinquanta; mentre in Le cose come stanno, probabilmente la sezione più ampia della mostra, viene indagato il periodo compreso tra gli anni Sessanta e Settanta. Qui si spazia dalla pop art al minimalismo e post-minimalismo. L’enciclopedia immensa è invece dedicata agli anni Ottanta e Novanta, dove è possibile incontrare opere di artisti come Cindy Sherman, Keith Haring, Kara Walker e molti altri. La sezione conclusiva, dal nome Schemi di volo, che chiude infine la mostra con importanti riflessioni sulle idee contemporanee di movimento, migrazione e globalizzazione.

Installazione di Andy Warhol “Marilyn Monroe” 1967, per MoMA alla NGV

130 Years of Modern and Contemporary Art è quindi un viaggio in quello che Philippe Daverio ha definito «il secolo lungo della modernità», un periodo fatto di enormi stravolgimenti e dinamismo, che nonostante sia stato indelebilmente segnato da eventi drammatici, ha regalato al mondo una carica creativa senza precedenti.

130 Years of Modern and Contemporary Art
A cura di Samantha Friedman
The National Gallery of Victoria, Melbourne, Australia
Dal 9 giugno 2018 al 7 ottobre 2018

Beatrice Obertini per MIfacciodiCultura

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