La Costituzione a colori in mostra a Palazzo Lascaris di Torino

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È stata inaugurata il 31 maggio presso Palazzo Lascaris di Torino la mostra La Costituzione a colori, i primi 47 articoli illustrati e la sua storia attraverso il disegno satirico, curata da Dino Aloi e Claudio Mellana, presidente e vicepresidente del Centro Studi Vivere dal Ridere.

La Costituzione a colori, i primi 47 articoli illustrati e la sua storia attraverso il disegno satirico

L’intero percorso è ovviamente un omaggio alla nostra Costituzione: esposti troviamo oltre a cento disegni satirici, pubblicati in molte testate italiane tra il 1943 e il 1948, i primi 47 articoli illustrati con vignette inedite realizzate da quattro disegnatori contemporanei.

La mostra è divisa in due parti. Nella prima è possibile fare un vero e proprio tuffo nella storia: ci sono vignette estratte dai giornali, tutte di taglio satirico ed umoristico, che illustrano il difficile cammino che l’Italia ha intrapreso per arrivare alla promulgazione della Costituzione. Tra le tante presenti, alcune di loro spiccano per la firma illustre che portano. Ad esempio una delle più originali è quella di Federico Fellini con una striscia di Giacomino e la testa di Giuseppe Garibaldi che, capovolti, diventa il volto di Iosif Stalin.
La seconda parte è invece dedicata al contemporaneo: sono esposti i primi 47 articoli con vignette inedite di quattro disegnatori di spessore: Fabio Sironi (Corriere della Sera), Lido Contemori (collaboratore Repubblica, L’Espresso), Marco De Angelis (ex vignettista de Il Popolo e collaboratore con Repubblica), Gianni Chiostri (collaboratore con Avvenire e La Stampa).

Non solo arte ma anche cultura: durante la mostra saranno molti gli ospiti che interverranno, come il Professore emerito di Diritto Costituzionale all’Università di Torino, Mario Dogliani.

L’esposizione è ad ingresso libero e resterà aperta fino al 29 giugno. È un’occasione irripetibile per arricchire ulteriormente il nostro bagaglio culturale e guardare con occhio diverso e più leggero la nostra Costituzione: il testo che più ci rappresenta, che ci tutela e che è pronto a proteggerci in ogni occasione.

I tempi che stiamo vivendo non sono facili: l’insediamento del nuovo governo, l’instabilità politica, i diktat imposti dai mercati che stanno, a velocità disarmante, standardizzando le sovranità popolari. Tutto ciò ci rende più insicuri e, a tratti, meno ottimisti nei confronti del futuro. Eppure, nonostante le mille difficoltà, la Costituzione è lì. Ferma, ci mostra la via con una lanterna in mano, pronta ad illuminare il nostro cammino. Ogni occasione in cui viene omaggiata e, in questo caso, resa artistica è un’occasione da non lasciarsi sfuggire.

Il mix tra diritti ed arte è un ibrido nuovo ma che può e deve funzionare. Le vignette storiche ci mostrano i tanti sacrifici fatti per conquistare questo testo sacro nella sua laicità. Sono moltissime le persone che hanno perso la vita per concedere alle generazioni future libertà e uguaglianza: la Costituzione è sacra, anche se molto spesso non ce ne rendiamo conto. Oltre a tutelare i nostri diritti, oggi è resa artistica grazie ad una mostra dal sapore storico-contemporaneo, a dimostrazione di come sia ancora attuale, bella da leggere e ora anche da vedere.

La Costituzione a colori, i primi 47 articoli illustrati e la sua storia attraverso il disegno satirico
A cura di Dino Aloi e Claudio Mellana
Palazzo Lascaris, Torino
Dal 31 maggio 2018 al 29 giugno 2018

Giammarco Rossi per MIfacciodiCultura

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