In barca verso la Biennale di Venezia: il sogno dei giovani de Il Barattolo

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Il Barattolo, Laboratorio di Ceramica

Portare l’Art Brut alla Biennale di Venezia: è questo l’obbiettivo dell’associazione Il Barattolo, onlus di Varazze che dal 1996 si occupa di realizzare diverse attività e iniziative di sostegno dedicate ai pazienti ospiti delle comunità terapeutiche psichiatriche, aiutandoli e offrendo supporto nel loro percorso riabilitativo e terapeutico. Ma non solo, ai ragazzi de Il Barattolo è infatti venuta l’idea di raggiungere il capoluogo veneto a bordo della Leon Pancaldo, un’imbarcazione di proprietà dell’Istituto Nautico Ferraris Pancaldo di Savona che è stata già più volte utilizzata, grazie al progetto A Gonfie Vele, come un piccolo museo galleggiante su cui sono state portate più di ottanta opere realizzate dai giovani della comunità.

L’imbarcazione Leon Pancaldo

La mostra ha infatti già fatto tappa nel porto di Genova e nel porto di Varazze stessa, dove l’iniziativa ha suscitato grande interesse nella cittadinanza, tanto da spingere il sindaco di Savona a contattare personalmente il primo cittadino veneziano per chiedere che il desiderio dei giovani dell’associazione possa essere esaudito. L’iniziativa, “capitanata” da Giovanni Giusto – psichiatra e fondatore del Gruppo Redancia – vuole essere un modo per mostrare e avvicinare la popolazione a realtà ancora spesso poco conosciute, come quelle legate al mondo dei malati psichiatrici e all’arteterapia.

Non è certo la prima volta che l’arte proveniente da strutture e comunità di cura viene portata agli occhi del pubblico. Il primo a coniare il termine Art Brut – letteralmente “arte grezza” è il pittore Jean Dubuffet, che negli anni ’40 definisce con questa espressione tutti quei manufatti artistici prodotti con qualsiasi materiale e in qualsiasi forma da soggetti autodidatti ed estranei al mondo dell’arte, siano essi prigionieri o psicotici. In seguito alla donazione alla città di Losanna, nel 1976, della sua immensa collezione di opere appartenenti a circa 130 artisti, Dubuffet ha inoltre contribuito a dare vita alla più importante istituzione di raccolta, conservazione e valorizzazione di Art Brut al mondo. Per non parlare, inoltre, dei numerosi esempi nel corso della storia dell’arte di artisti affetti da disturbi psichiatrici, come Vincent Van Gogh o Antonio Ligabue, solo per citarne un paio.

Il Barattolo
Jean Dubuffet

Il progetto dell’associazione Il Barattolo nasce con uno scopo ben preciso. Oltre a voler lanciare un chiaro segnale di lotta attiva contro l’emarginazione, vuole anche portare l’esempio concreto e solido di un percorso terapeutico che si pone l’obbiettivo di aiutare i pazienti ad esternare le proprie emozioni. Emozioni che, grazie all’ausilio dell’arte e della creatività, possono aiutare i giovani ospiti della comunità a conoscere meglio se stessi e ad aprirsi con i terapeuti. Le stesse attività svolte in barca fungono da terapia, insegnando ai ragazzi lo spirito di squadra e l’importanza di lavorare insieme ad altre persone a un progetto condiviso, al fine di creare le condizioni per un reinserimento sociale dei pazienti, che imparano così a essere autonomi e autosufficienti.

Si tratta di un approccio innovativo per curare il disagio mentale che, nel quarantennale della Legge Basaglia, vuole offrire efficaci alternative alla reclusione dei malati all’interno di strutture che non permettono l’interazione e lo scambio con il mondo.

Beatrice Obertini per MIfacciodiCultura

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