“Mother Daughter”: Linda e Mary McCartney in mostra a Stoccolma

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Al Museo Fotografiska di Stoccolma dal 1° giugno al 2 settembre 2018 sono in scena Linda McCartney e Mary McCartney nella mostra fotografica Mother Daughter, un’esposizione eccitante dove i collegamenti tra passato e presente creano un percorso emotivo e ispirato attraverso il quale viaggiamo nello sguardo di Linda e Mary McCartney.

Linda McCartney, Cherries, Antigua (1970 )

Organizzata per rivelare l’armonia simbiotica tra le due donne piuttosto che una semplice esposizione di fotografie, Mother Daughter è un’installazione atta a mostrare due visione del mondo in un unico sguardo. Per decenni Linda McCartney (Scarsdale, 24 settembre 1941 – Tucson, 17 aprile 1998) ha fotografato musicisti illustri, membri della famiglia e teneri momenti privati. Mary ne ha seguito l’esempio, dando origine a potenti ritratti di grandi personalità condividendo il desiderio di sua madre di ottenere istantanee spontanee e illusorie delle persone care. Mother Daughter è la prima mostra che evidenzia una giustapposizione tra l’immaginario delle due artiste lavorando fieramente nella costruzione di un dialogo curatoriale, sostenendo un’estetica intima e chiamando a mettere in discussione gli effetti del vedere la fotografia di due generazioni familiari fianco a fianco. Coi suoi scatti Linda diventa una delle narratrici della scena rock anni ’60 e Mary McCartney è cresciuta all’ombra del suo autentico sacrificio coniugale: visto che papà era uno dei musicisti più famosi della storia, mamma, per stargli vicino, lasciò la fotografia e si mise a strimpellare l’organo nei Wings, la nuova band di Paul, dopo i Beatles. La reflex di Linda passa nelle mani di Mary McCartney, che inizia a fotografare il mondo: prima le celebrità in mezzo alle quali viveva, e poi le persone normali, la “ordinary people” che incontrava per le strade. Il frutto di questa trasmissione di talento diviene una mostra con due protagoniste, un dialogo per immagini tra mamma e figlia, a dimostrazione che certi doni trasmigrano come fossero cromosomi. 

Linda McCartney, Paul with Rose, Marrakesh (1972)

«Mia madre mi ha insegnato a scegliere la spontaneità. Considero questa mostra con lei un onore» dice Mary McCartney quando presenta Mother Daughter alla Gagosian Gallery di NewYork, dove si vedono le foto rock di Linda e i ritratti di Mary McCartney. La sensazione è che le due donne, oltre a un soggetto fotografico d’eccezione come Paul, condividano una sensibilità ardente, prerogativa che fa superare la diffidenza per il loro privilegio a base di jet set, ricchezza e popolarità. Paul spesso parla della devozione per le sue signore, per il loro essere autonome.

La mostra nasce da curiosi abbinamenti di fotografie, alcuni raggruppamenti hanno una naturale affinità nel contenuto formale: diversi abbracci e baci, ci sono anche abbinamenti più sottili: i ritratti seminascosti di Kate Moss e Mick Jagger dietro il velo, il groviglio di mani e piedi. Tuttavia, anche i paralleli accessibili rimangono interessanti nel contenuto, perché rivelano un punto di vista condiviso del discorso familiare tra madre e figlia. Gli occhi chiari e familiari di Paul McCartney scrutano i visitatori, una rosa scarlatta in bocca e un’espressione leggermente stordita, il ritratto iconico del musicista introduce i visitatori alla disposizione intima ma carismatica della mostra, vediamo Paul McCartney meno “Beatle” e più una figura padre-marito. Diventa un personaggio paterno “sbirciato” attraverso il buco della serratura.

Linda McCartney, Whisky and Milk, Scotland (1978)

Mother Daughter è lo scenario dove gli spiriti curiosi di Linda e Mary mostrano la loro capacità nell’afferrare la delicatezza d’immagine dei materiali più semplici, dalla frutta agli oggetti d’uso comune, ai momenti apparentemente troppo scontati ma che in verità raccontano storie, armonie di gesti e talvolta una doppia anima.

Attraverso questa mostra i visitatori giungono ad un autentico elemento di storia personale tra due donne, una linea temporale che va avanti e indietro tra l’infanzia e i ricordi di famiglia. Tecnicamente abile e visivamente intrigante, questa è un’esposizione che va oltre l’attrazione iniziale della cultura pop e della celebrità, è un qualcosa di completamente più accessibile e intimo.

Linda McCartney & Mary McCartney | Mother Daughter
Fotografiska, Stoccolma
Dal 1° giugno al 2 settembre 2018

Grazia Nuzzi per MIfacciodiCultura

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