“Suspiria” di Luca Guadagnino è più spaventoso dell’originale?

0 736

Il regista fresco di candidatura al Premio Oscar Luca Guadagnino ha deciso di omaggiare Dario Argento realizzando il remake di Suspiria che, a detta del pubblico che ha visto le prime immagini, sembra essere addirittura più spaventoso dell’originale. Il film è ambientato nella Berlino del 1977 e racconta la storia di una giovane ragazza americana, Susie Benner (Dakota Johnson) che si iscrive ad una prestigiosa Accademia di danza. Il suo arrivo, però, coincide con la scomparsa di una ballerina, evento che darà il via a una serie di inquietanti scoperte che si celano tra le mura della scuola.

Una clip della pellicola è stata presentata in anteprima al CinemaCon di Las Vegas e mostra la protagonista intenta a osservare la maestra di danza Madame Blanc (Tilda Swinton), mentre in parallelo per telecinesi si sta perpetrando un omicidio tramite un rito voodoo. Tutto si svolge in un perfetto binomio di danza e dolore, che si fa strada a ritmo sincronizzato culminando in una lacerante piroetta finale. Luca Guadagnino non è nuovo a questo genere di opere e ne ha dato prova girando A Bigger Splash – sempre con Dakota Johnson e Tilda Swinton – lasciando il pubblico senza fiato. Dopo il successo di Chiamami col tuo nome – candidato a tre Golden Globe, quattro Premi BAFTA e quattro Premi Oscar, vincitore di quello per la Migliore sceneggiatura non originale di James Ivory -, Guadagnino ha deciso di confrontarsi con uno dei più grandi registi che ha segnato la storia del cinema horror: Dario Argento.

Riferendosi al film originale, il regista palermitano ha dichiarato:

Con ogni film che faccio attraverso i miei sogni di adolescente, e Suspiria è il mio sogno di megalomania adolescenziale più nitido che ho. Vidi il poster a 11 anni, poi vidi il film a 14, e mi segnò profondamente. Cominciai immediatamente a sognare di farne una mia versione. In un certo senso mi fa sorridere sentire: “Come osi rifare Suspiria? Tipica mentalità guidata dai soldi!” Ero solo un ragazzo che ha visto un film che l’ha fatto diventare quello che è. Ecco come mi avvicino al progetto, un omaggio all’incredibile, potente emozione che provai quando lo vidi. Non vedrete più allestimenti di Tristano & Isotta perché la versione di Patrice Chéreau era così incredibile? No, ce ne sarà un’altra che sarà fantastica. Quanti bellissimi Amleti abbiamo vissuto? L’arte umana non si basa sull’invenzione dell’originalità, ma sul trovare un nuovo punto di vista.

Suspiria, co-finanziato dagli Amazon Studios con K Period Media (Manchester By The Sea), ha nel cast Dakota Johnson (Cinquanta Sfumature di Grigio, A Bigger Splash) che veste i panni della protagonista e che, in merito a questo film, ha dichiarato: «Non è uno scherzo. Suspiria mi ha sconvolto talmente tanto da farmi andare in terapia». Non poteva mancare la presenza di Tilda Swinton (Io sono l’amore, A Bigger Splash), definita musa di Guadagnino che veste i panni la perfida insegnante di danza, Mia Goth (La Cura del Benessere); altre interpreti sono Angela Winler, Malgosia Bela, Chloë Grace Moretz e Lutz Ebersdorf che sono le allieve della scuola.

Per la colonna sonora, Luca Guadagnino ha scelto il frontman dei Radiohead, Thom Yorke, che ha dato più tensione al film, mentre la sceneggiatura porta la firma di David Kajganich. Ci sarà anche un cammeo di Jessica Harper, che è stata Susie Benner nel 1977 nel capolavoro di  Argento – tra l’altro di recente tornato in sala in edizione restaurata (trailer dell’originale) – che ha scritto sui social: «Ho visto questo film ed è uno dei più spaventosi che abbia mai visto».

Il nuovo Suspiria, la cui uscita è prevista per il prossimo autunno, ha tutti i presupposti per non deludere le aspettative dei più curiosi. L’obiettivo di Luca Guadagnino è quello di realizzare un film che rappresenti per il pubblico “un’esperienza disturbante” e, al di là delle sue libertà registiche rispetto al film originale (come la location che non è più Friburgo ma la Berlino degli anni Settanta), sembra che il suo remake abbia tutte le carte in regola per regalare agli amanti del genere delle scene raccapriccianti da far accapponare la pelle.

Fabiola Iannaccone per MIfacciodiCultura

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.