“Cézanne. Ritratti di una vita”: l’artista di Aix-en-Provence al cinema

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L’8 e 9 maggio nuovo appuntamento con l’arte al cinema: arriva nelle sale Cézanne. Ritratti di una vita, docufilm distribuito anche questa volta dalla Nexo Digital in collaborazione con Sky Arte HD e MYmovies.it. Protagonista è il “padre di tutti noi” come lo definì Picasso, quel Paul Cézanne (Aix-en-Provence, 1839 – 1906) che, solitario, scontroso e slegato da correnti e gruppi di artisti, aprirà alle avanguardie nel ‘900 che verrà.

La pellicola si basa sulla mostra itinerante Cézanne portraits, che ha portato per i musei di tutto il mondo (al Musée d’Orsay di Parigi, alla National Portrait Gallery di Londra ed alla National Gallery of Art di Washington) ben cinquanta opere dell’artista e racconta, sposandosi di città in città, la vita dell’autore. Londra, Parigi ma soprattutto l’amata e natia Provenza sono i luoghi in cui si consuma Cézanne. Ritratti di una vita: ritratti, autoritratti e nature morte si susseguono per svelarci l’uomo oltre che l’artista, farci come cosa pensasse e come sviluppò il suo rivoluzionario concetto di arte.

Lettere, scritti ma anche gli interventi di esperti e curatori, e il contributo di Philippe Cézanne, discendente del pittore, ci restituiscono a loro volta un ritratto ancora più sfaccettato di un artista angosciato ed irrequieto, che trovò se stesso solo nella sua Provenza, lentissimo nello realizzare le sue opere, escluso dal mercato dell’arte della borghesia come dai gruppi di artisti parigini, più o meno compatti. L’artista cercava il vero e lo faceva quasi ossessivamente: le sue mele furono realizzate con lentissime pennellate, studiate in ogni minimo dettaglio, ma soprattutto ritornarono spesso sulla sua tela, ogni volta con una nuova sfumatura o un nuovo dettaglio, testimoniando l’evoluzione sia artistica che umana di Cézanne, che su di loro riversa i suoi stati d’animo.

Cézanne. Ritratti di una vita racconta i paesaggi del pittore, quelli della sua esistenza che poi furono quelli della sua arte, collocando anche geograficamente la sua vita e permettendoci di guardare il mondo con i suoi occhi tra geometrie, colori nuove ispirazioni.

Carlotta Tosoni per MIfacciodiCultura

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