Music & Poetry – “Purple Rain”, il cielo piange lacrime di porpora per Prince

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Ci sono immagini che hanno senso solo per noi. Se sapete di cosa sto cantando, quassù, avanti, alzate le mani. Lo dice Prince (Minneapolis, 7 giugno 1958 – Chanhassen, 21 aprile 2016) stesso, a proposito della pioggia viola. A proposito della sua Purple Rain. La canzone per cui tutti lo ricordiamo: title track dell’album omonimo, titolo del film (prima di lui solo i Beatles), milioni di copie vendute, millanta cover e usi. Un successo planetario per una canzone che parla di pioggia viola.

Purple RainSono pezzi di vita che ritornano in continuazione, nelle situazioni più disparate, con protagonisti ogni volta diversi, ma con la stessa emozione. La stessa. Ogni dannata volta.
Sono ricordi che non passano mai, un passato che continua a segnarci il presente giorno dopo giorno, anno dopo anno.
E non ti resta che adeguarti, non puoi nulla contro queste immagini.
Gli scrittori, si sa, nascondono pezzi di se stessi in ogni verso, in ogni frase. Lo stesso fanno i cantanti, aggiungendo anche le note, per celarsi meglio, per non scoprirsi troppo quando si trovano a cospetto del pubblico.
Prince ha nascosto se stesso in una dolcissima, quanto assassina, pioggia viola.
Si è nascosto per sempre nella sua Purple Rain.
Purple Rain, che non esiste. Qua è la magia, ché a nascondersi nel mondo reale sono buoni tutti: ma quando coraggio ci vuole a nascondersi nel proprio di mondo?
Tanti critici hanno provato a dare una spiegazione del significato di Purple Rain. Qualcuno ha ritrovato dei significati religiosi, accostando il colore viola alla pace interiore; altri sostengono che il colore viola derivi dall’accostamento del rosso del sangue al blu del cielo, a simbolizzare la dispersione dell’anima e del corpo dopo la fine di un amore. Il viola parla contemporaneamente di saggezza e amore, tranquillità e passione, notte e giorno. Simboleggia magia e metamorfosi. Per Steven Spielberg, il colore viola è quello che rasserena Woopi Goldberg nei momenti più cupi di violenza familiare. Il viola rappresenta anche gli opposti che si uniscono, la giustizia e la ricchezza. Le stoffe viola venivano utilizzate da persone nobili e intellettuali proprio per differenziarsi dagli altri. Era un simbolo potente del loro status. Simboleggia inoltre l’attitudine a immedesimarsi nelle altre persone. Veste di viola, Prince. Il colore viola stimola l’intelletto e rende più viva la creatività. Veste di viola, Prince. Antiscaramantico, perché nella nostra similcultura, il viola è anche inviso agli uomini di spettacolo. Ma Prince, veste di viola. È una canzone d’amore, ovviamente, Purple Rain. Quindi (quindi?) qualcuno ha visto nella pioggia purpurea semplicemente una eiaculazione. Ma Purple Rain non è Come Together, ragazzi (per restare sui Beatles): Prince voleva solo vederla ridere nella pioggia viola. La verità, al di là della canzone, al di là del film che vede l’artista protagonista, è che Prince solamente sapeva cosa voleva dire quel dannato colore viola.
La canzone è già un capolavoro, non serve chiedersi inutili perché. È la sincera dichiarazione d’amore di un uomo che sa di essere solo un uomo (e un uomo solo).
Purple RainNulla più. Non è un supereroe, non è un Dio, e semplicemente un amante che voleva farla sorridere nell’assurda e utopistica immagine della sua Purple Rain. Chiediamo troppo, chiediamo sempre troppo.  E ora più che mai servirebbe qualcuno che creda nelle cose impossibili. Qualcuno che ancora riesca ad illudersi, a sperare, a far finta che tutto questo sia possibile.  Un bambino che crede a Babbo Natale è pura magia, ma un uomo che crede ancora nell’amore è l’essenza stessa della felicità.
Allora fate finta che Prince sia in mezzo a qualche nuvola viola, a suonare per un pubblico di eterni amanti.
Fate finta di credere nella Purple Rain.
Fate finta che ci sia qualcuno, da qualche parte, che sta aspettando solo la pioggia giusta e un vostro invito per ballarci sotto.


Purple Rain

I never meant to cause you any sorrow
I never meant to cause you any pain
I only wanted to one time to see you laughing
I only wanted to see you
Laughing in the purple rain

Purple rain, purple rain
Purple rain, purple rain
Purple rain, purple rain
I only wanted to see you
Bathing in the purple rain

I never wanted to be your weekend lover
I only wanted to be some kind of friend
Baby, I could never steal you from another
It’s such a shame our friendship had to end

Purple rain, purple rain
Purple rain, purple rain
Purple rain, purple rain
I only wanted to see you
Underneath the purple rain

Honey, I know, I know
I know times are changing
It’s time we all reach out
For something new, that means you too

You say…

You say you want a leader
But you can’t seem to make up your mind
I think you better close it
And let me guide you to the purple rain

Purple rain, purple rain
Purple rain, purple rain
If you know what I’m singing about up here
C’mon, raise your hand

Purple rain, purple rain
I only want to see you
Only want to see you
In the purple rain

Nicolò Peroncini per MIfacciodiCultura

1 Commento
  1. Dl dice

    Non c’è che dire ….solo la migliore cosa che ho letto su purple rain…

    La canzone è già un capolavoro, non serve chiedersi inutili perché. È la sincera dichiarazione d’amore di un uomo che sa di essere solo un uomo (e un uomo solo).

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