L’Associazione Boscovich Arte e Salute propone “Il Gusto dell’Arte”

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Lo Studio Medico Boscovich di Milano ospita la mostra Il Gusto dell’Arte che consiste in una serie di riproduzioni di famose opere d’arte il cui filo rosso è il cibo, il legame con l’alimentazione e la tavola. Potrebbe sembrare che uno studio medico accolga un’esposizione, eppure non stona pensando alla storia di questo studio.

Il Gusto dell'Arte
Pablo Picasso

Lo Studio Medico Boscovich è composto da un gruppo di specialisti associati, e la sua fondazione risale al 1980. L’ambito è prevalentemente ginecologico, dedicato alle donne e alle loro famiglie, ma l’offerta dei servizi è sempre più ampia. Ciò che è fondamentale non perdere di vista è la salute, il benessere e il contatto con il paziente. Questo si può mettere in pratica anche grazie a un percorso dal respiro più ampio, che può avere a che fare anche col mondo dell’arte, e non solo con la salute fisica. Infatti, dal sito web dello Studio si legge che «tutto ciò che ci alimenta spiritualmente migliora anche il nostro fisico. Uno studio pubblicato sull’American Journal of Public Health ha evidenziato che impegnarsi in attività creative può contribuire alla riduzione dello stress e può essere uno strumento per alleviare il peso dovuto alle malattie croniche. Attraverso la creatività e l’immaginazione troviamo la nostra identità e la riserva interiore che stimola la guarigione». Questo approccio è stato concretizzato grazie all’Associazione Boscovich Arte e Salute, la cui direttrice artistica è Caterina Corni, curatrice d’arte contemporanea non solo in Italia. Dopo i suoi studi presso l’Università Statale, torna a Milano per mettere in pratica una realtà particolare  per la  città, quella della collaborazione tra Arte e Salute, appunto.

Ciò che attualmente riguarda lo Studio Boscovich è dunque la mostra Il Gusto dell’Arte: dipinti di Matisse, di Manet, di Botero, eccetera, sono affiancati a ricette culinarie che corrispondono a quanto gli ingredienti presenti nel quadro mostrano. Così, oltre che un po’ di conoscenza artistica in più anche la creatività in cucina può migliorare, grazie a questi consigli . Le ricette sono state proposte dalla food blogger Isaporidib e dalla dottoressa nutrizionista Francesca Ghelfi. I cinquanta quadri scelti per l’esposizione si ricollegano a quel gusto dell’Arte e della Cucina che lo chef stellato Gualtiero Marchesi ha sempre condiviso e promosso, e anche alla sua memoria lo Studio Boscovich ha fatto riferimento.

L’accuratezza, la precisione, l’umiltà sono il segreto di ogni successo artistico e culinario. L’arte e la cucina hanno in comune il rispetto per le stesse qualità, ovvero l’abilità, la tenacia, l’originalità dell’ispirazione, la fedeltà alla tradizione.

Il Gusto dell'Arte
Renato Guttuso, Uomo che mangia gli spaghetti

Dunque, grazie a queste qualità si trova il legame tra la Salute e la Cultura, che in fondo sono due modalità di stare bene, sia col proprio corpo sia con la propria mente. Visitando lo Studio Medico, e vedendo numerosi pazienti più o meno anziani nella sala d’attesa circondati da queste fotografie e da queste ricette, si ha l’impressione di essere arrivati in un ambiente particolare quanto usuale e confortevole. In fondo, l’intenzione dello Studio Boscovich è questa, far sentire a casa i propri pazienti con un servizio che va oltre la medicina. E in questo caso grazie alla creatività delle idee il risultato è riuscito.

Il Gusto dell’Arte
Studio Medico Boscovich, Milano
Dall’11 aprile 2018 al 31 marzo 2019

Francesca Bertuglia per MIfacciodiCultura

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