Premio Strega europeo: ecco i finalisti dell’edizione 2018

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Il Premio Strega europeo è un’edizione speciale del Premio Strega, riconoscimento che dal 1947 viene assegnato a Roma a un’opera di narrativa italiana. L’iniziativa di attribuire questo premio nasce in uno scenario post-bellico, con la volontà di dare una nuova linfa vitale alla cultura italiana, logorata dalla guerra.

Cominciarono, nell’inverno e nella primavera 1944, a radunarsi amici, giornalisti, scrittori, artisti, letterati, gente di ogni partito unita nella partecipazione di un tema doloroso nel presente e incerto nel futuro. Poi, dopo il 4 giugno, finito l’incubo, gli amici continuarono a venire: è proprio un tentativo di ritrovarsi uniti per far fronte alla disperazione e alla dispersione.

Salone Internazionale del Libro di Torino

Così ha scritto Maria Bellonci, ideatrice del premio Strega insieme a Guido Alberti. Tra i vincitori di questo celebre premio, ci sono opere di immensa importanza per la letteratura italiana: basti pensare a L’sola di Arturo di Elsa Morante, oppure Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Lessico familiare di Natalia Ginzburg o Il nome della rosa di Umberto Eco. Dal momento che il premio Strega è unanimemente riconosciuto come il premio più prestigioso d’Italia, scorrendo la lista dei vincitori si può riflettere su come siano più o meno cambiati i gusti e le abitudini letterarie degli italiani nel corso di questi anni.

A partire dal 2014 è stato istituito il Premio Strega europeo per rendere più forte il legame culturale tra l’Italia e il resto del continente europeo. Concorrono ad ottenere questo premio cinque scrittori recentemente tradotti e da poco pubblicati in Italia, che hanno ricevuto già un riconoscimento importante nel proprio Paese. Questo tipo di premio è sicuramente utile a rafforzare il concetto di utile multiculturalità, dal momento che in finale troviamo cinque autori che provengono da differenti Paesi, che vengono a rappresentare la propria cultura e la propria arte.

Il premio per il vincitore è di tremila euro mentre ne spettano millecinquecento al traduttore del libro. La giuria sarà composta da oltre venti scrittori, tra vincitori e finalisti del premio Strega, a cui si aggiungono altre importanti personalità come Beatrice Covassi e Lucio Battistotti, rispettivamente Capo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea la prima e consigliere della Commissione europea il secondo. Il premio verrà assegnato durante il Salone Internazionale del libro di Torino, dove gli scrittori presenteranno i loro libri in vari incontri individuali, che si terranno tra sabato 12 e domenica 13 maggio. La premiazione ci sarà domenica.

I finalisti del Premio Strega europeo 2018

I cinque candidati sono di questa edizione 2018 sono:

Fernando Aramburu, Patria (Guanda), tradotto da Bruno Arpaia
Premio Nacional de Narrativa 2017, Spagna
Olivier GuezLa scomparsa di Josef Mengele (Neri Pozza), tradotto da Margherita Botto
Prix Renaudot 2017, Francia
Lisa McInerneyPeccati gloriosi (Bompiani), tradotto da Marco Drago
Baileys Women’s Prize 2016, Irlanda
Auður Ava ÓlafsdóttirHotel Silence (Einaudi), tradotto da Stefano Rosatti
Icelandic Literature Prize 2016, Islanda
Lize Spit, Si scioglie (E/O), tradotto da David Santoro
Nederlandse Boekhandelsprijs 2017, Belgio

Dunque questo riconoscimento ha una grande importanza sia per l’Italia che per l’Europa che si è accresciuta man mano dal 2014, anno della sua istituzione. Questa rilevanza deriva dal chiaro obiettivo che ha questa manifestazione ovvero quello di voler dare voce agli autori più innovativi e rilevanti della narrativa del vecchio continente. Riunirli tutti a Torino sarà sicuramente un evento prestigioso per il nostro Paese, che potrà vantarsi, basandosi sulla sua immensa tradizione letteraria, anche di essere, almeno per qualche giorno, la “casa” della cultura europea.

Francesco Dalla Casa per per MIfacciodiCultura

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