Wine therapy, quando il vino è (anche) per gli astemi

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Prodotti per la wine therap

Ovviamente, appena si parla di vino subito lo si associa ai piaceri della gola. C’è chi ne fa un culto, arrivando a prendersi degli attestati dopo aver seguito un corso professionale per sommelier, e chi, nel suo piccolo, se lo concede come vizio quotidiano. Esperti o non, dunque, si è sempre pronti a bere un bicchiere ogni tanto. Se dunque questo può fare bene al palato, tanto di più può essere un alleato della pelle. Stando ad alcune ricerche, infatti, pare che i benefici derivanti dal frutto di Bacco siano molteplici, dall’azione tonificante e idratante a quella depurativa, data la presenza di antiossidanti e polifenoli. Inoltre, nonostante si possa pensare il contrario, se si ha in programma una dieta, il vino nelle dosi giuste può addirittura rivelarsi un alleato in quanto l’abbinamento cibo-vino, se realizzato correttamente, permette una degustazione completa che è un piacere per il gusto e anche per la bilancia. Mangiare e bere correttamente, infatti, con prodotti salutari e di qualità, non può che aiutare a mantenere il controllo del peso forma, evitando di cadere nel circolo vizioso in cui si può finire mangiando prodotti scadenti, che vengono meccanicamente ingeriti senza produrre un senso di sazietà. La wine therapy è ormai un fenomeno molto sviluppato e negli ultimi anni sta sfruttando principalmente le proprietà della bacca nera, che è anticancro e permette all’organismo di mantenere una figura magra e pulita, grazie alla presenza di resveratrolo. Inoltre, ha proprietà antivirali per via dell’acido tannico e del fenolo, e si rivela anche utile per problemi di stitichezza. Offre inoltre un’azione revitalizzante in grado di dilatare i pori della pelle e favorisce la termoregolazione cutanea. L’uva, si sa, è ricca di zuccheri, oltre a contenere sali minerali, vitamina A, B e C. Ogni vino segue un proprio percorso, che lo porta a una determinata maturazione nelle cantine silenziose per poi produrre un aroma più o meno forte, delicato o fruttato.

Il vino eleva l’anima e i pensieri, e le inquietudini
si allontanano dal cuore dell’uomo.

Pindaro (518 a.C. circa – 438 a.C. circa)

Come suggerito da Hamsa, ci sono numerose ricette che permettono, anche fatte a casa autonomamente, di ottenere dei benefici. Una di queste è relativa allo scrub da applicare sulle gambe, dove servono:

  • vino rosso Valpolicella, 3 cucchiai
  • miele biologico, 1 cucchiaio
  • zucchero di canna, 3 cucchiai
  • olio essenziale di limone, 6 gocce

La preparazione è molto semplice, basta versare tutti gli ingredienti in una ciotola, mescolarli per poi versare successivamente il composto direttamente sulle gambe umide. Si applica poi un massaggio di almeno dieci minuti a gamba, compiendo un movimento rotatorio dal basso verso l’alto. Successivamente, occorre sciacquare alternatamente con acqua calda e fredda e, infine, è necessario passare dell’olio alle mandorle, idratante per la pelle. In questo scrub sono presenti l’acido tartarico nel vino e l’acido glicolico nello zucchero, i quali hanno effetti leviganti e contribuiscono ad eliminare le cellule morte, dando alla pelle una forma nuova e una morbidezza unica.

Relax in vasca con vino

Se non si ha tempo di preparare a casa le ricette, alcuni centri benessere, come Exit Spa Experience, propongono direttamente dei percorsi unici di relax, in cui tutto è già pronto e non rimane che farsi cullare dalle proprietà del vino. Qui, ad esempio, ci si sente un po’ nell’antica Grecia, e la Vinoterapia si presenta come soluzione dionisiaca per riprendersi da qualsiasi evento stressante ci si porti addosso. Vengono proposti scrub al mosto d’uva per preparare la pelle a ricevere i principi attivi del mosto, per poi proseguire con un bagno turco, l’immersione nella vasca Personal con tanto di degustazione di vino e uva. Per concludere, un massaggio finale con olio essenziale al mosto d’uva, dalle proprietà idratanti e antiradicali liberi, per avere un corpo rilassato, morbido e rigenerato. Rivolgersi alla wine therapy significa dunque prendersi cura di , in un ascolto dei messaggi che il proprio corpo in accordo con la mente trasmette, e concedersi del benessere coccolandosi anche nei piccoli momenti della quotidianità.

Isabella Garanzini per MIfacciodiCultura

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