Torna Torino che legge: una settimana di appuntamenti all’insegna della lettura

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In occasione della Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore istituita dall’UNESCO, torna Torino che legge, la manifestazione che porterà nel Capoluogo piemontese eventi, spettacoli, incontri e iniziative per grandi e bambini. Dal 16 al 23 aprile infatti saranno più di 300 gli appuntamenti che avranno luogo tra gli spazi pubblici e privati della città, districandosi tra il centro e le periferie, coinvolgendo teatri, biblioteche, librerie, scuole,musei, cinema, piazze, corsi e giardini. Torino aprirà Il Maggio dei Libri con la partecipazione del Salone Internazionale del Libro di Torino, Il circolo dei lettori, la Scuola Holden, il MUSLI-Museo della Scuola e del libro per l’Infanzia e numerosi saranno gli ospiti che arriveranno durante la settimana ad animare l’evento.

L’obiettivo dell’iniziativa Torino che legge è quello di sottolineare il valore sociale della lettura. Tutti gli amanti dei libri sono infatti chiamati all’organizzazione di attività che coinvolgano più persone possibili e che portino i libri nella quotidianità, uscendo dalle classiche biblioteche o da altri ambiti logicamente connessi ad essi, come le scuole o le librerie, ma arrivando anche nelle strade o nei parchi. Ovunque, insomma, per creare una sfida che raggiunga cinema, teatri, palestre, per approdare sugli autobus, oltre che alberghi, nei ristoranti e nei luoghi più inusuali. Come ogni anno, è possibile presentare i propri progetti, quanto più dettagliati e accattivanti meglio è, inserendoli su una piattaforma virtuale che raccoglie tutto ciò che è collegato alla manifestazione. Anche quest’anno, sarà poi assegnato il Premio Maggio dei Libri 2018 destinato alle iniziative più creative ed innovative selezionate per categoria. Parallelamente, è stato lanciato anche un concorso destinato alle scuole italiane primarie e secondarie di primo grado sul tema “Il mondo che hai scoperto in un libro”.

Il Centro per il Libro e la Lettura in collaborazione con l’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) ha inoltre deciso di promuovere e valorizzare quelle amministrazioni comunali che, con continuità, si impegnano a svolgere politiche di promozione della lettura. Alle più virtuose, sarà attribuita la qualifica di Città che legge. Per ottenerla, i Comuni interessati dovranno fare domanda al Centro per il Libro e la Lettura compilando un apposito formulario; coloro che avranno i requisiti richiesti saranno iscritti in un elenco, che consentirà la partecipazione a bandi per ottenere contributi economici, premi e incentivi.

Quando ero una bambina, quando ero un’adolescente, i libri mi hanno salvato dalla disperazione: ciò mi ha convinto che la cultura è il più alto dei valori.

Simone de Beauvoir

Gli ultimi dati riportati dall’Istat in merito al numero di lettori non sono purtroppo incoraggianti. Da essi, emerge che in Italia i lettori di libri continuano a calare, tanto che l’ultimo report li quantifica come il 40,5% della popolazione. Solo 23 milioni di italiani dichiarano di aver letto almeno un libro, nei 12 mesi precedenti all’intervista, per motivi non scolastici o professionali. Pare che la fascia d’età che legge maggiormente è quella dei ragazzi compresi tra gli 11 e i 14 anni, a dimostrazione che a leggere si debba cominciare fin da bambini, è il fatto che sia. Ben vengano quindi tutti gli incentivi esterni, come questa manifestazione, che possono coinvolgere anche i più piccoli, nella speranza che questi continuino a farlo di loro volontà e con piacere anche da grandi.

Torino che legge – La settimana della lettura a Torino
Dal 16 al 23 aprile

Daniela Dragoni per MIfacciodiCultura

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