Factum Arte protagonista di una nuova serie su Sky Arte

0 837
Oratorio di San Lorenzo, Palermo

Factum Arte è una compagnia con sede a Madrid, Milano e Londra che si propone di unire alta tecnologia e artigianato per la conservazione di beni culturali e arte contemporanea. Le competenze classiche di restauro sono qui unite alle nuove tecnologie: Factum Arte si avvale di scanner 3D ad alta definizione per registrare, in forma digitale, una serie di siti e oggetti di rilevanza culturale.

L’obiettivo è quello di registrare collezioni museali e monumenti storici, soprattutto se sono a rischio. Oltre alla riproduzione digitale, Factum Arte è in grado di riprodurre un fac-simile dell’opera in scala 1:1. L’idea di creare una copia esatta di un determinato bene culturale vuole provocare un dibattito sullo stesso. Adam Lowe, direttore e uno dei fondatori di Factum Arte, ha affermato: «la tomba di Tutankhamon è stata realizzata per durare per l’eternità, ma non per essere visitata». Oltre all’impegno per la conservazione, Factum Arte assiste anche una serie di artisti contemporanei per la creazione di opere tecnicamente innovative e dai materiali di difficile manipolazione. Si tratta di artisti del calibro di Marc Quinn e Anish Kapoor.

Factum Arte, fondata nel 2001, vanta la collaborazione con istituzioni come il British Museum di Londra, il Louvre di Parigi, il Museo di Pergamo di Berlino, il Museo del Prado di Madrid e il Supremo Consiglio delle antichità d’Egitto. Ed è proprio Factum la protagonista di una nuova serie su Sky Arte HD, Il mistero dei capolavori perduti, in onda dal 5 aprile.

I tecnici di Factum Arte all’opera

«Non si tratta di copie, ma di restituire la storia all’opera», afferma Lowe. Factum Arte cerca di ricostruire il processo di creazione dell’opera d’arte entrando nello spirito dello stesso artista. Oltre allo studio della composizione a livello materico dell’opera, si approfondisce anche il periodo storico e il contesto in cui è stata concepita. Factum lavora in un’ottica collettiva e interdisciplinare che coinvolge più competenze: da visual designer ad architetti, da pittori a esperti di computer. Anche i committenti sono di diversa natura e comprendono sia privati che strutture pubbliche. Analizzare l’opera, approfondirne la natura e riprodurla fino al più piccolo dettaglio è il processo che guida il lavoro della compagnia. La convinzione di base, motore di tutta l’attività di Factum, è che l’opera d’arte non sia qualcosa di statico e irriproducibile, ma un processo che comprende fasi di natura materica.

Numerosi sono i progetti che hanno coinvolto l’operato della compagnia: sul sito web è possibile leggerne gli sviluppi fra pubblicazioni, esposizioni e produzioni di fac-simile. A Factum Arte appartiene un’idea di patrimonio culturale strettamente contemporanea: la serie su Sky Arte è occasione per riflettere sulla natura fisica dell’opera d’arte e su come le nuove tecnologie possano avere un ruolo cruciale nel recupero e nella riproduzione di capolavori perduti.

Alice Pini per MIfacciodiCultura

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.