“Gli scatti delle donne”, la nuova campagna social promossa da Artribune

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Nan Goldin, Trixie on the cot, New York City 1979 © Nan Goldin

Gli scatti delle donne è il titolo dello speciale edito da Artribune, in collaborazione con BNL Gruppo BNP Paribas, in occasione della Giornata Internazionale della donna. L’obiettivo è quello di raccontare alcune delle più grandi fotografe della storia attraverso un racconto per immagini pubblicate sulla pagina #gliscattidelledonne, con cinque approfondimenti realizzati da specialiste che lavorano nel panorama dell’arte e della fotografia: Silvia Berselli, Angela Madesani, Fabiola Naldi, Caterina Porcellini e Raffaella Perna. 

Il percorso nello spazio è stato allestito appositamente per raccontare l’evolversi, per più di un secolo, della macchina fotografica in mano alle donne, che l’hanno scoperta e utilizzata per diversi scopi. Si parte dai lavori di Claude Cahun, autrice di culto attiva nei primi anni del Novecento, per poi scoprire le intriganti sperimentazioni degli anni ’70, incentrate sull’autoritratto fotografico e improntate al ricercare la propria identità verso un’esplorazione del sé più recondito. L’impatto finale è con le opere di alcune autrici contemporanee, da Cindy Sherman a Nan Goldin, ma non mancano accenni al panorama del fotogiornalismo e al mondo del collezionismo al femminile.

Anna Di Prospero, Self portrait with my mother, 2011 – Collezione Donata Pizzi

La fotografia e le donne sembrano aver attirato molta attenzione, tanto che, tra immagini e fotografie, l’hashtag #Gliscattidelledonne è stato utilizzato più di quattromila volte, dal primo marzo ad oggi. La raccolta fotografica delle donne sembra però non volersi fermare, ed è convogliata all’interno di un social media wall appositamente allestito, in continua crescita, che espone una vastità eterogenea di contenuti, a dichiarare e valorizzare la presenza di numerosi stili e numerose visioni del mondo. Le tematiche rappresentate sono tra le più svariate, da quelle sociali ad alcune legate alla sfera intima, da ritratti di sé o degli altri alla fotografia di paesaggio, il tutto a dimostrazione dell’inarrestabile vitalità e creatività dell’universo femminile, con le sue mille sfaccettature e diversità.

Il progetto è stato ideato in concomitanza dell’ottava edizione di MIA Photo Fair (9-12 marzo 2018), di cui BNL era il principale sponsor e promotore del Premio Bnl Gruppo Bnp Paribas, vinto quest’anno da Letizia Cariello con il progetto Joie de Vivre, presentato dalla Galleria Massimo Minini di Brescia. La banca, che si trova in questo ultimo periodo profondamente impegnata nei temi della Diversity & Inclusion di genere, ha per questo deciso di dedicare i suoi spazi espositivi all’interno della Fiera a tre nomi della fotografia al femminile: Marie Bovo, Silvia Camporesi e Rori Palazzo, confermando il proprio interesse nella promozione della cultura, nello specifico interessandosi al mondo della fotografia d’arte.

Elina Brotherus, The Lake

Gli scatti delle donne vuole porsi come un progetto che non guarda soltanto al passato: vuole infatti essere uno spunto per il presente, invitando il pubblico femminile a mettere in campo e condividere il proprio talento e, allo stesso tempo, a sentirsi parte attiva di una comunità. Le donne sono quindi chiamate a comprendere le proprie sensibilità, a esprimere i propri punti di vista e a farsi carico delle rispettive peculiarità, andando a formare una variopinta collezione di vite e pensieri, il tutto per testimoniare e far conoscere, nel loro complesso, anche le numerose e diverse realtà italiane. Gli scatti delle donne è dunque condivisione, significa mettersi a confronto con esistenze che paiono simili ma che risultano essere estremamente differenti, è il mondo femminile che si racconta in ogni suo dettaglio.

Beatrice Obertini per MIfacciodiCultura

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