Sara Fiore – La seduta

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– Ha presente, dottore, la sensazione che si prova quando si ha appena finito di fare l’amore?

– Beh sì, credo proprio di sì.

– …no, lei non la conosce… glielo si legge in faccia. Lei è troppo giovane o forse troppo egoista, non so, devo ancora decidere. Tutti questi attestati che pendono baldanzosi dalle pareti sembrano voler dire “Io sono bravo”.
Lei è bravo a fare l’amore dottore?

– Scusi… il paziente non è lei?

– Suvvia dottore è solo una domanda!

– Non si è mai lamentata nessuna, se vuole saperlo.

– Ma vede? Non capisce. Io non parlo di prestazioni… le prestazioni giovano al nostro ego, forse, ma è come avere di fronte uno specchio.

– Narciso è l’essenza dell’amore signor D.

– Io non c’ho mai creduto.

– A cosa?

– A questa storia che si ama l’immagine idealizzata di se che si riflette nell’altro…

– Si spieghi meglio.

– Non so dottore, forse i greci avevano ragione…

– Ma come, aveva appena detto di no?

– Lei non si contraddice mai dottore? No, certo… lei non lo farebbe mai.

– Senta, torniamo un attimo indietro. Mi stava parlando di qualcos’altro.

– Ah sì, tendo a divagare sempre troppo dottore…le dicevo, ora ne ho avuto la conferma, lei non sa cosa si prova quando si ha finito di fare l’amore.
Lei fuma dottore?

– No.

– Bene, fa bene.

– Ma cosa c’entra questo?

– Lei non mi chiede se fumo? Me lo chieda.

– Fuma signor D.?

– No, adesso. Fumavo una volta.
Ho smesso dopo che ho fatto l’amore con mia moglie la prima volta. Lei conosce la “sigaretta da dopo coito”? No, certo, come può conoscerla.

– So di cosa parla signor D.

– No, con tutto il rispetto dottore, lei non lo sa. Era un richiamo. È un voler prolungare il piacere, ma da soli. È un atto di egoismo, dottore. Ma io sentii di non averne bisogno proprio quando finì di fare l’amore con mia moglie la prima volta. Non le sembra strano? Ma sì certo che è strano… ma non è difficile da comprendere… me lo dica lei dottore.

– Beh, indubbiamente si sentiva appagato.

– Ecco, bene dottore, la parola che cercavo. Appagato. Ecco come mi sentii, appagato.
Non era di certo la prima volta che facevo l’amore con una donna, ma era la prima volta che sentivo quella sensazione. Credo che i greci intendessero questo per atarassia… io non sentivo niente dottore, io galleggiavo, ero sazio.
Non sentivo il bisogno di staccarmi da lei. Quale piacere dovevo cercare se mi aveva già dato tutto?
Così smisi di fumare, dottore.

Sara Fiore per MIfacciodiCultura

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