Like a Woman: la libreria temporanea dedicata alle scrittrici di tutto il mondo

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Like a Woman

La settimana dal 5 al 9 marzo vede a Londra un evento unico per celebrare al meglio la donna, ponendo al centro la sua identità all’interno del campo letterario. La storica e celebre casa editrice Penguin, in collaborazione con la catena Waterstones, ha infatti deciso di aprire in Rivingston Street una libreria temporanea: Like a Woman.

Il nome del negozio rivela già chiaramente l’obiettivo: proporre al pubblico un vasto panorama di opere letterarie di scrittrici eclettiche di ogni luogo e tempo. La libreria accoglie infatti oltre 200 donne celebri sia del passato che del presente, come le sorelle Brönte, Anna Frank e Virginia Wolf. I titoli prevedono infatti grandi classici della letteratura, ma anche nomi di spicco nella contemporaneità, come quello della scrittrice turca Elif Safak, e l’autrice per ragazzi Jacqueline Wilson. È interessante notare che del panorama italiano sono presenti anche Elena Favilli e Francesca Cavallo, ormai note per le Storie della Buonanotte per bambine ribelli. La direzione del negozio ha inoltre previsto una disposizione originale per proporre i vari volumi esposti. I clienti infatti possono ritrovarsi nella sezione dedicata alle Letture femministe imprescindibili per poi passare a Ispirazioni per giovani lettori, a Donne da osservare fino  a Fautrici di cambiamenti (Changemakers). Il celebre quotidiano Guardian ha infatti dichiarato che l’ordine e i titoli scelti per Like a Woman sono stati scelti basandosi sull’impatto che l’autrice ha avuto sulla cultura, storia e società.

L’occasione legata alla Festa della Donna, motivo originante di questo progetto letterario, vuole quindi essere un modo graffiante per ricordare quanto ciò che davvero merita una seria e rispettosa considerazione, nella ricorrenza di questi giorni, non sia solo la donna in quanto persona ma anche in quanto essere con un pensiero proprio. La stessa Virginia Woolf, una delle prime donne a sottolineare questo pensiero nella società inglese del secolo scorso, era solita sottolineare che le idee erano l’arma migliore per una donna per dare il proprio contributo tangibile e più veritiero in un mondo non in grado di riconoscerle un ruolo adatto (Thinking is my fighting).

Zainab Jume, creative manager della casa editrice Penguin Random House, a questo proposito ha commentato l’inaugurazione di Like a Woman. 

Ascoltare e prendere sul serio la voce delle donne è la chiave per raggiungere l’uguaglianza di genere, e con la libreria Like a Woman stiamo creando un luogo per queste voci da elevare e celebrare. Stiamo creando uno spazio dove i lettori potranno guardare a queste incredibili scrittrice, attiviste e pioniere per trarre ispirazione nell’andare avanti e fare cambiamenti proprio come una donna.

Un’altra ricorrenza che Like a Woman intende celebrare è il centenario dell’approvazione del Representation of the People Act, legge approvata nel 1918 in Inghilterra quando l’attività delle note suffragette permise alle donne inglesi di accedere al diritto al voto e ad esprimere liberamente la propria opinione politica e sociale. La memoria di tale evento ha infatti il fine di ricordare quanto il cammino per la conquista di parità di genere, di rispetto reciproco e di uguaglianza totale tra i due sessi abbia già raggiunto in passato degli importanti traguardi, degni di nota, ma anche che c’è ancora molta strada da percorrere. A questo proposito Like a Woman ha organizzato in questi cinque giorni di apertura numerose conferenze e dibattiti su temi attuali, tra cui la lotta contro la violenza sulle donne. Si prevedono numerosi ospiti provenienti dal mondo culturale e letterario di ogni paese, tra cui alcuni finalisti del Booker Prize. Il ricavato dalla vendita dei libri e dalle altre attività sarà poi devoluto in beneficenza al Solace Women’s Aid, ente inglese che oggi si occupa di assistere e proteggere oltre 10 mila vittime di violenza domestica.

Like a Woman si dimostra quindi come una delle dimostrazioni più originali nonché tangibili in grado di far comprendere al pubblico, di ogni età, che la Festa della Donna e ogni ricorrenza legata all’identità femminile merita ancora oggi un’attenzione necessaria e fondamentale per raggiungere al più presto i giusti riconoscimenti e risultati.

Maddalena Baschirotto per MIfacciodiCultura

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