Fumetti nei Musei: avvicinare i giovani al patrimonio culturale italiano

0 1.440

Fumetti nei Musei è il nuovo progetto ideato dal MiBACT in collaborazione con Coconino Press – Fandango con l’obiettivo di avvicinare i giovanissimi al mondo dell’arte e dei musei attraverso ventidue volumi a fumetto che raccontano alcune delle più importanti realtà museali italiane. L’iniziativa, presentata a Roma il 22 febbraio 2018, vuole avvicinarsi ai numerosi modelli stranieri – prendendo ad esempio istituzioni come il Musée d’Orsay o il Louvre – con la creazione di apposite collane di fumetti rivolte ai ragazzi, che si pongono lo scopo di diffondere il patrimonio culturale in modo divertente e fantasioso.

I volumi, stampati in oltre tremila copie dedicate a ventidue musei a gestione autonoma, saranno firmati da alcuni dei più celebri nomi del fumetto italiano, e verranno distribuiti gratuitamente all’interno dei musei ai ragazzi che parteciperanno alle attività didattiche, ma potranno anche essere letti online sui siti dei musei coinvolti. Si tratta di un’iniziativa che, oltre a divertire i bambini e i ragazzi con le 18 pagine di vignette per ogni “giornalino”, è arricchita da numerose informazioni riguardanti i musei, spunti di lavoro, quiz e uno spazio libero di sei vignette da personalizzare con la propria storia a fumetti.

Fumetti nei Musei
Immagine di copertina tratta da Era Brera di Paolo Bacilieri nella Pinacoteca di Brera

L’obiettivo è quello di presentare ai visitatori, dai più piccoli agli adolescenti, i musei come luoghi familiari, vicini alla loro esperienza di vita quotidiana, dove potersi sentire a proprio agio, quasi fossero a casa propria. Tramite un mezzo accattivante e vicino al mondo dei più giovani come il fumetto, infatti, si vuole offrire un’esperienza formativa ma allo stesso tempo divertente e appassionante. Per la realizzazione di Fumetti nei Musei, tutti gli autori coinvolti nel progetto, diversi per stili, esperienza ed età, prima di realizzare la loro graphic novel hanno visitato i musei con i loro direttori, in modo da indagare spazi, ambienti e opere, creando così dei piccoli capolavori di unicità e creatività.

Si tratta di un progetto ambizioso, che è riuscito a coprire buona parte del territorio italiano, da Nord a Sud. Tra i nomi degli artisti del fumetto più celebri troviamo Paolo Bacilieri, che ha voluto raccontare i capolavori della Pinacoteca di Brera in chiave noir; Tuono Pettinato, che fa scatenare un ragazzino tra le statue di Michelangelo e del Giambologna nella Galleria dell’Accademia di Firenze; SQUAZ, che racconta di un amore impossibile nel Museo Archeologico Nazionale di Taranto; Bianca Bagnarelli, che narra l’antica Pompei, vista attraverso gli occhi di una bambina che viene dal futuro.

Fumetti nei Musei, Istituto Centrale per la Grafica, Roma

Fumetti nei Musei è anche il titolo di un’importante mostra legata all’omonimo progetto, inaugurata la scorsa settimana a Roma presso l’Istituto Centrale per la grafica. Il percorso espositivo, a ingresso gratuito, espone le copertine di tutti i volumi coinvolti nel progetto, una selezione delle tavole a fumetti, e diversi schizzi e disegni originali realizzati dagli artisti. Quando l’esposizione sarà conclusa, le opere esposte entreranno a far parte delle raccolte dell’Istituto, aggiungendo alla più grande collezione italiana di stampe la prima sezione dedicata al fumetto.

È un progetto innovativo quello di Fumetti nei Musei, che, attraverso linguaggi contemporanei che possono essere compresi anche dai più giovani, molto spesso lontani dal mondo dell’arte e della cultura, vuole cercare di avvicinarli un grande patrimonio di storia e bellezza, tornando a farli sognare e fantasticare.

Fumetti nei Musei
Istituto Centrale per la Grafica, Roma
Dal 21 febbraio 2018 al 1° aprile 2018

Beatrice Obertini per MIfacciodiCultura

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.