Brera Modern: la nuova sede della Pinacoteca sarà a Palazzo Citterio

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Accademia di Brera

Il 9 gennaio 2018 è iniziato in via definitiva il trasloco delle opere appartenenti alle collezioni di arte moderna della Pinacoteca di Brera alla volta di Brera Modern, la nuova sede del museo in realizzazione presso Palazzo Citterio, in via Brera 12. Il nuovo spazio, che verrà inaugurato nel 2019, ospiterà le collezioni dell’Ottocento e del Novecento della Pinacoteca, consentendo di esporre al pubblico opere inedite fino ad ora rimaste nascoste nei depositi di Brera.

Sono quasi due anni di ritardo per il termine dei lavori, che secondo i piani dovevano essere completati entro il 2017. Il progetto, ideato già diversi anni fa dall’allora sovrintendente Franco Russoli, e ora ripreso con convinzione dal nuovo direttore della Pinacoteca James Bradburne, rientra all’interno di un più ampio programma conosciuto come Grande Brera, balzato alle cronache lo scorso anno per via delle più che legittime proteste degli allievi dell’Accademia. Studenti e professori, infatti, hanno rischiato di vedersi espropriati di alcune aule storiche che, seppur in cambio di un cospicuo finanziamento statale, sarebbero diventate “sede” di un grande ascensore per la Pinacoteca. Dopo mesi di trattative serrate, tavoli di lavoro e, diciamocelo, qualche piccola ripicca da parte del museo verso gli studenti dell’Accademia, l’intesa è saltata lasciando nelle mani di Bradburne solamente il progetto del nuovo spazio di Brera Modern.

James Bradburne

Le sale ospitanti le collezioni Vitali-Jesi non sono però le uniche ad essere state chiuse. Il 14 gennaio sono infatti iniziati i lavori di riallestimento anche delle Sale Napoleoniche, che non potranno essere accessibili ai visitatori fino al 29 marzo, quando verrà inaugurato un nuovo dialogo dedicato al tema dell’amore. Il 23 gennaio, inoltre, 35 dipinti della collezione Jesi dedicata al Novecento italiano, tra cui spiccano opere di De Chirico, Carrà, Morandi, De Pisis, sono volati a Londra dove rimarranno fino a 4 aprile, esposti presso la Estorick Collection che gli dedica la mostra-evento The Enchanted Room: Modern Works from the Pinacoteca di Brera.

Brera Modern riuscirà però a offrire al pubblico un’anticipazione di parte dei capolavori che ospiterà, con una mostra prevista per novembre 2018 presso la sede di Palazzo Citterio, dove verrà concesso un assaggio del nuovo e creativo approccio utilizzato per l’allestimento del nuovo museo. Le opere avranno così la possibilità di essere poste in dialogo tra loro in modo innovativo e inedito, dove il percorso espositivo verrà contagiato dalla giocosa creatività delle avanguardie. La mostra, che probabilmente verrà intitolata Per Brera Modern, sarà realizzata in tempo per concludere in bellezza il palinsesto di eventi creato dalle maggiori istituzioni culturali della città di Milano per celebrare il Novecento in tutte le sue sfaccettature, dall’arte al teatro, dalla musica alla moda.

Allestimento collezioni Jesi e Vitali nelle sale X e XI della Pinacoteca di Brera

Si riesce forse a intravedere la fine di un progetto ideato più di cinquant’anni fa, e che porterà sicuramente un arricchimento a quella che risulta meritatamente essere la Pinacoteca più celebre d’Italia. Finale che potrebbe essere ancora più luminoso se si iniziasse a vedere e considerare la storica Accademia un po’ meno come impiccio e un po’ più come un valore aggiunto per la Pinacoteca stessa.

Beatrice Obertini per MIfacciodiCultura

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